tendere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of tendere

Nominal Forms

Infinito: tendere

Participio presente: tendente

Gerundio: tendendo

Participio passato: teso

Nominal Forms

Infinito: avere teso

Participio presente: avente teso

Gerundio: avendo teso

Indicativo

Presente

iotendo
tutendi
luitende
noitendiamo
voitendete
lorotendono

Passato prossimo

ioho teso
tuhai teso
luiha teso
noiabbiamo teso
voiavete teso
lorohanno teso

Imperfetto

iotendevo
tutendevi
luitendeva
noitendevamo
voitendevate
lorotendevano

Trapassato prossimo

ioavevo teso
tuavevi teso
luiaveva teso
noiavevamo teso
voiavevate teso
loroavevano teso

Futuro

iotenderò
tutenderai
luitenderà
noitenderemo
voitenderete
lorotenderanno

Futuro anteriore

ioavrò teso
tuavrai teso
luiavrà teso
noiavremo teso
voiavrete teso
loroavranno teso

Passato remoto

iotesi
tutendesti
luitese
noitendemmo
voitendeste
lorotesero

Trapassato remoto

ioebbi teso
tuavesti teso
luiebbe teso
noiavemmo teso
voiaveste teso
loroebbero teso

Congiuntivo

Presente

iotenda
tutenda
luitenda
noitendiamo
voitendiate
lorotendano

Passato prossimo

ioabbia teso
tuabbia teso
luiabbia teso
noiabbiamo teso
voiabbiate teso
loroabbiano teso

Imperfetto

iotendessi
tutendessi
luitendesse
noitendessimo
voitendeste
lorotendessero

Trapassato prossimo

ioavessi teso
tuavessi teso
luiavesse teso
noiavessimo teso
voiaveste teso
loroavessero teso

Condizionale

Presente

iotenderei
tutenderesti
luitenderebbe
noitenderemmo
voitendereste
lorotenderebbero

Passato

ioavrei teso
tuavresti teso
luiavrebbe teso
noiavremmo teso
voiavreste teso
loroavrebbero teso

Imperative

tutendi
luitenda
noitendiamo
voitendete
lorotendano

Translations

  • aim, to direct the intention or purpose
  • draw, archery: to pull back the arrow
  • rax, to hand or pass something
  • strain, to apply a force
  • stretch, to lengthen by pulling
  • trend, To have a particular direction; to run; to stretch; to tend
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    distendere
    stendere, spiegare, tirare, allungare, aprire, svolgere
    porgere
    offrire, presentare
    preparare
    applicare
    mettere in tensione
    togliere, spostare, muovere, rimuovere, levare, asportare, estrarre, disinserire, staccare, smontare, levarsi, cavarsi, appassire, avvizzire
    propendere
    avvicinarsi, mirare, aspirare, ripromettersi, desiderare, preferire, inclinare
    puntare
    retrocedere

    Antonyms

    distendere
    contrarre, raccogliere, piegare, ritirare, ritrarre, restringere, alzare, rialzare, sollevare, levare
    porgere
    ritirare, togliere, riprendere, negare, rifiutare
    preparare
    improvvisare, concludere, terminare, ultimare, compiere, realizzare, eseguire, trascurare, tralasciare, dimenticare
    propendere
    distaccarsi, allontanarsi, distanziarsi, criticare, contrariare, avversare, osteggiare, disamorarsi

    Etymology

    From Latin tendere (“to stretch, stretch out, distend, extend”), from Proto-Italic *tendō, from Proto-Indo-European *ten- (“to stretch, draw”). See: Latin 'tendō', Proto-Italic '*tendō'.

    Verbs referencing "tendere"

    Friulian tindi.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] e che teneasi in fondo tra gli scontenti. La dama, la quale era tutto il bello che dev'essere l' eroina d' un racconto, reggeva sulla spalletta del verone un caro fanciullo di forse cinque anni: e tendendo la destra candida e morbida come di cera, gli additava lontano un cavaliero superbamente vestito e montato, alla cui vista il bambino, trasalendo di gioia fra il seno e le braccia materne, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] come fratello di Matteo Magno, fosse molto riguardato nella città, non partecipava però al comando, o che l' integro animo rifuggisse dal mescolarsi nei sozzi avvolgimenti della politica onde i suoi tendevano a conservare o crescere la signoria; ovvero che questi ad arte tenessero lontano un uomo, il quale si poco conoscevasi del mondo, che avrebbe preteso di gettare la parola di giustizia, fino a [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] il cuor suo, pago di una dolce corrispondenza. Sovente, dopo le tempeste della pubblica vita, dopo avere, coll'occhio melanconico e penetrante di chi studiò gli uomini, ed alla prima scorge ove tendano le loro azioni, visto l' affaccendarsi delle egoistiche passioni, egli tornava a riconciliarsi coll'umanità nella contemplazione di un' anima schietta, in cui far il bene era istinto, non calcolo: [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] la riguardava; altamente poi sentivasi persuasa della virtù del cavaliero, nè quindi manteneva il riserbo contegnoso e severo, a cui certamente sarebbe rifuggita, se punto si fosse accorta ch'egli tendesse a inspirarle un sentimento, che più non poteva essere se non colpevole. Ma gli occhi di un amante sono pur facili ad illudersi. Le piccole cortesie, le delicatezze d' animo gentile, le ingenue [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] che gliene misurassero i minuti, ma glieli misurava un affannoso battito del cuore, una violenta successione di idee, che glieli facevano parer eterni. Passeggiava di su, di giù pel gabinetto, tendeva le orecchie ad ogni più sottile rumore; quel ritardo non v'era cosa che non gli lasciasse fantasticare. Ma sporgendo il capo dalla finestra, dischiusa a ricevere un primo soffio della tepida aria [...] (Margherita Pusterla)
    • --E tua madre?» Si rimbambolarono gli occhi al fanciullo, e mentre col dosso d' una mano li tergeva, tendendo il dito dell' altra proferì:--Eccola là »; e mostrava una croce sur un rialto, alla quale era appesa una fresca ghirlanda di margaritine e garofanetti. (Margherita Pusterla)
    • L' acqua cadeva come se la versassero; dove ripararsi ? come? La barca non aveva padiglione, non tenda; già il brontolio dei tuoni e lo schianto delle saette avevano svegliato il bambino, e le braccia materne non bastavano a schermirlo. Dapprima, ella si trasse la sottana in capo, e sotto a quel [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] atte a ben altro che a tornare tranquille le agitate famigliuole; onde per quella sera è un sbigottimento, una sospensione, un trambusto. Di cenare nemmanco si parla: ma ogni tratto affacciarsi e tender l' orecchio ansiosi al minimo bisbiglio: e sgomentarsi, ed accorrere ad ogni ubbriaco che schiamazza, ad ogni battente che si rabbatte più risoluto: poi da un balcone all' altro chiamarsi a nome, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] del tramestio, della furia schiamazzante di jer sera; se ne vanno lentamente rivocando alla memoria le ragioni, i successi: traggono il capo di sotto la coltre; -- Come ? già chiaro ! » Tendono l' orecchio, sentono la calma solita, il solito tranquillo ronzío delle altre mattine. Sbaldanziti dunque e tutti calma, tranquillamente stirandosi, tranquillamente mettendosi in dosso, tra il fare [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] con una dignitosa compiacenza, col tono solenne d' un medico che pronuncia il nome greco della malattia considerata, sicchè era una squisitezza il vederlo. Ma Ramengo a quel nome rizzò la testa, tese le orecchie, siccome il suo cavallo quando udisse schioccare la frusta, ed esclamò:--Alpinolo ? che veniva da Milano ? un tòcco di giovane ben complesso? sui diciott'anni, capelli neri, ricciuti, [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

    See the 4 cognates of tendere