sorgere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of sorgere

Nominal Forms

Infinito: sorgere

Participio presente: sorgente

Gerundio: sorgendo

Participio passato: sorto

Nominal Forms

Infinito: essere sorto

Participio presente: essente sorto

Gerundio: essendo sorto

Indicativo

Presente

iosorgo
tusorgi
luisorge
noisorgiamo
voisorgete
lorosorgono

Passato prossimo

iosono sorto
tusei sorto
luiè sorto
noisiamo sorti
voisiete sorti
lorosono sorti

Imperfetto

iosorgevo
tusorgevi
luisorgeva
noisorgevamo
voisorgevate
lorosorgevano

Trapassato prossimo

ioero sorto
tueri sorto
luiera sorto
noieravamo sorti
voieravate sorti
loroerano sorti

Futuro

iosorgerò
tusorgerai
luisorgerà
noisorgeremo
voisorgerete
lorosorgeranno

Futuro anteriore

iosarò sorto
tusarai sorto
luisarà sorto
noisaremo sorti
voisarete sorti
lorosaranno sorti

Passato remoto

iosorsi
tusorgesti
luisorse
noisorgemmo
voisorgeste
lorosorsero

Trapassato remoto

iofui sorto
tufosti sorto
luifu sorto
noifummo sorti
voifoste sorti
lorofurono sorti

Congiuntivo

Presente

iosorga
tusorga
luisorga
noisorgiamo
voisorgiate
lorosorgano

Passato prossimo

iosia sorto
tusia sorto
luisia sorto
noisiamo sorti
voisiate sorti
lorosiano sorti

Imperfetto

iosorgessi
tusorgessi
luisorgesse
noisorgessimo
voisorgeste
lorosorgessero

Trapassato prossimo

iofossi sorto
tufossi sorto
luifosse sorto
noifossimo sorti
voifoste sorti
lorofossero sorti

Condizionale

Presente

iosorgerei
tusorgeresti
luisorgerebbe
noisorgeremmo
voisorgereste
lorosorgerebbero

Passato

iosarei sorto
tusaresti sorto
luisarebbe sorto
noisaremmo sorti
voisareste sorti
lorosarebbero sorti

Imperative

tusorgi
luisorga
noisorgiamo
voisorgete
lorosorgano

Translations

  • arise, get up, stand up
  • arise, start to exist, originate
  • rise, to move upwards
  • Etymology

    From Latin surgere (“to get up, arise”). See: Latin 'surgō'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • Dove sorge il palazzo reale, stava allora quello dei dodici Savj della Provvisione, e avanti ad esso tenevasi mercato di vestiti ogni settimana. Lo spazio quasi occupato ora dal Duomo denominavasi Piazza [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] alla Madonna di smettere le armi, impugnate per causa non giusta; ed avea creduto effetto di quel voto la generosità, colla quale un capo de ' nemici, Guido della Torre, gli aveva dato mano a sorgere, tornar a cavallo e camparsi, dicendogli:--Non sia mai vero ch'io di cittadini pari tuoi privi la patria mia, che fortunata se molti ne contasse ». (Margherita Pusterla)
    • [...] non gli pareano che innocenti. Tradire l' amico, contaminare una donna, ch'egli ammirava ancor più di quel che l' amasse, che anzi amava appunto perchè l' ammirava, non era pensiero che gli sorgesse tampoco; nulla meglio ambiva che poterle dire come egli ardesse per lei, narrarle quanto amò, quanto patì; mostrarle come non l' avesse ingannata allorchè giovinetta gliene faceva un mistero, facile [...] (Margherita Pusterla)
    • Questa parola, per naturale, per semplice, per aspettata che gli dovesse riuscire, lo fe ' raggricciare: e abbandonatosi a sedere, una nuova serie di idee sorse a tormentarlo, l' effetto che lo scritto avrebbe a produrre sull' animo di Margherita. Perderne la stima sarebbe stato per lui quel che di peggio gli potesse incontrare. Pure, lusingava sè stesso [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] privato poi... E qui tornava alla Margherita, a lei ancora fanciulla, ancora un bocciuolo di rosa che da lui aspettava l' alito vivificatore: un cuore innocente, che ad una sua parola poteva sorgere al pieno sentimento di una intemerata felicità.--Ah ! tutto era disparso; disparsa la pubblica speranza, disparsa la domestica contentezza.--Ella, almeno, ella sia felice, e goda anche la porzione [...] (Margherita Pusterla)
    • A quel posto però, nei giorni di Buonvicino, sorgeva un monastero disadorno secondo i tempi, e una vasta chiesa di stile gotico, lavorata di fuori a marmi scaccati bianco e nero. Sui due campi laterali si vedea da una banda il beato Rocco, pio [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] che, via via digradando dopo le altissime vette delle Alpi, qui viene a perdersi nell' interminabile pianura lombarda. Di lassù spazia lo sguardo sopra le feconde campagne del Milanese, da cui sorgono tratto tratto casali, grosse terre, borgate, e più in là la metropoli dell' Insubria, colla meravigliosa mole del Duomo, monumento dell' originalità e della potenza dei tempi robusti e credenti; [...] (Margherita Pusterla)
    • Tanto è vero che può la gelosia sorgere anche dove tace l' affetto; -- la gelosia, primogenita dell' amor proprio, che non tanto c' inviperisce per la temuta perdita della persona diletta, quanto per l' onta di vederci posposti e [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] per le nevi sciolte e per frequenti acquazzoni, versavasi per quell'unico suo scaricatore, e seco traeva la navicella di Rosalia. All' avvicinarsi d' ogni casa, d' ogni villaggio, quante speranze sorgevano in cuore della meschina che alcuno la vedesse, la sovvenisse ! Ma era troppo di buon mattino: pei timori di guerra nessuna nave, come abbiamo ripetuto, solcava allora quel fiume, e la direzione [...] (Margherita Pusterla)
    • --Che? anche questa? nuove vittime? nuove crudeltà?» E sorgeva in ciascuno un sentimento misto di pietà, di indignazione, di ritorno sopra sè stessi: sentendo così in confuso che, quanto oggi accadeva agli altri, poteva domani toccar a loro. I più deboli, i [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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