rizzare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of rizzare

Nominal Forms

Infinito: rizzarsi

Participio presente: rizzantesi

Gerundio: rizzandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere rizzato

Participio presente: essente rizzato

Gerundio: essendo rizzato

Indicativo

Presente

mirizzo
tirizzi
sirizza
cirizziamo
virizzate
sirizzano

Passato prossimo

misono rizzato
tisei rizzato
siè rizzato
cisiamo rizzati
visiete rizzati
sisono rizzati

Imperfetto

mirizzavo
tirizzavi
sirizzava
cirizzavamo
virizzavate
sirizzavano

Trapassato prossimo

miero rizzato
tieri rizzato
siera rizzato
cieravamo rizzati
vieravate rizzati
sierano rizzati

Futuro

mirizzerò
tirizzerai
sirizzerà
cirizzeremo
virizzerete
sirizzeranno

Futuro anteriore

misarò rizzato
tisarai rizzato
sisarà rizzato
cisaremo rizzati
visarete rizzati
sisaranno rizzati

Passato remoto

mirizzai
tirizzasti
sirizzò
cirizzammo
virizzaste
sirizzarono

Trapassato remoto

mifui rizzato
tifosti rizzato
sifu rizzato
cifummo rizzati
vifoste rizzati
sifurono rizzati

Congiuntivo

Presente

mirizzi
tirizzi
sirizzi
cirizziamo
virizziate
sirizzino

Passato prossimo

misia rizzato
tisia rizzato
sisia rizzato
cisiamo rizzati
visiate rizzati
sisiano rizzati

Imperfetto

mirizzassi
tirizzassi
sirizzasse
cirizzassimo
virizzaste
sirizzassero

Trapassato prossimo

mifossi rizzato
tifossi rizzato
sifosse rizzato
cifossimo rizzati
vifoste rizzati
sifossero rizzati

Condizionale

Presente

mirizzerei
tirizzeresti
sirizzerebbe
cirizzeremmo
virizzereste
sirizzerebbero

Passato

misarei rizzato
tisaresti rizzato
sisarebbe rizzato
cisaremmo rizzati
visareste rizzati
sisarebbero rizzati

Imperative

tirizzati
sirizzi
cirizziamoci
virizzatevi
sirizzino

Translations

  • pitch, to assemble or erect (a tent)
  • Etymology

    From Vulgar Latin *rēctiāre, from Latin rēctus.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] figlioletto, che fin allora si era tenuto quatto, colle mani sugli occhi, senza trar fiato, al modo onde si rimpiattano sotto le coltri certi mal avvezzati, per paura delle fantasme. L' innocente rizzò il biondo capo, e la prima cosa fu un sorriso al genitore il quale se lo levò fra le braccia, teneramente baciandolo e ribaciandolo: e gli disse:--Ora siamo salvi ». (Margherita Pusterla)
    • -- Ecco ! » esclamava Luchino, rizzando il capo e battendo della mano sulla sedia.--Ecco già sulle prime una parola schifa e superba. I casi dunque non vi avranno rintuzzato cotesto orgoglio ? Perchè non riconoscere piuttosto i vostri [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] questa parola con una dignitosa compiacenza, col tono solenne d' un medico che pronuncia il nome greco della malattia considerata, sicchè era una squisitezza il vederlo. Ma Ramengo a quel nome rizzò la testa, tese le orecchie, siccome il suo cavallo quando udisse schioccare la frusta, ed esclamò:--Alpinolo ? che veniva da Milano ? un tòcco di giovane ben complesso? sui diciott'anni, capelli [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] se mai non ha inteso parlare della festa di Ponte »; diceva a Ramengo l' oste Acquevino, che, venuto giovane da Pontedera senza un becco d' un quattrino, come egli diceva, in sulla via di Pisa avea rizzato dapprima un frascato, ove dava bere a ' mulattieri, cavandone le spese e qualche zaccherello di vantaggio; poi coi quattrini facendo quattrini, e spacciando gran nomi ai piccoli vini che la sete [...] (Margherita Pusterla)
    • E in così dire, lo zio arciprete rizzava il capo con un sentimento di decoro che non potevasi dire superbia. Franciscolo pensava:--Mio zio ha bel dire che non gli piove addosso »; e s' ingegnava di fargli capir quella ch'ei chiamava [...] (Margherita Pusterla)
    • E poichè essa non aveva proprio nulla sottratto all' ingordigia di lui, nè potea dargli altro che lacrime, che una accorata supplicazione, e inginocchiarsi a pregare il Signore, esso, rizzato un muso duro, le voltava tanto di spalle, e facendo sonare più forte i chiavacci nel rinchiudere, si allontanava pel lungo corridojo cantazzando, finchè la Margherita più altro non intese fuorchè la [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] egli schivava di fare a sè stesso, per quanto la maestà della sventura avesse resa più venerabile e santa agli occhi suoi quella che un tempo aveva amata d' amore, tutto si risentì frà Buonvicino: rizzò la testa abbattuta, pose la mano sulla bocca del soldato, come per imporgli silenzio, rabbattè attentamente l' uscio e l' impannata della celletta; indi, afferrando il braccio dell' ignoto,--Ma voi [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] di un guerriero tutto ferro dai capelli alle piante; fin l' anelito studiavasi rattenere: le chiavi, per cura che adoperasse, girando nella toppa scricchiolavano, crocchiava l' imposta, onde se gli rizzavano le chiome in capo. Men pauroso, ma più sollecito, Alpinolo gli era sempre alle spalle, colla sospensione di un ladro mentre il compagno sconficca lo scrigno di un usuriere. Alla fine il [...] (Margherita Pusterla)
    • Queste cose vedeva Andalone del Nero colla prudenza della politica: ma fingendo leggerle nella congiunzione degli astri, aveva rizzato l' oroscopo, ed ora spiegandolo a Luchino, da una parte non voleva scemare credito all' arte sua con promesse che uscissero poi vane, nè dall' altra disperare affatto l' ambizioso signore. Esponeva [...] (Margherita Pusterla)
    • Rizzò la testa Luchino a un' interrogazione che gli sonava potente come uno scongiuro, ma tosto armatosi dell' ironica indifferenza contro cui si spuntano e la ragione e la pietà, tentennando il capo, [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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