penetrare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of penetrare

Nominal Forms

Infinito: penetrarsi

Participio presente: penetrantesi

Gerundio: penetrandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere penetrato

Participio presente: essente penetrato

Gerundio: essendo penetrato

Indicativo

Presente

mipenetro
tipenetri
sipenetra
cipenetriamo
vipenetrate
sipenetrano

Passato prossimo

misono penetrato
tisei penetrato
siè penetrato
cisiamo penetrati
visiete penetrati
sisono penetrati

Imperfetto

mipenetravo
tipenetravi
sipenetrava
cipenetravamo
vipenetravate
sipenetravano

Trapassato prossimo

miero penetrato
tieri penetrato
siera penetrato
cieravamo penetrati
vieravate penetrati
sierano penetrati

Futuro

mipenetrerò
tipenetrerai
sipenetrerà
cipenetreremo
vipenetrerete
sipenetreranno

Futuro anteriore

misarò penetrato
tisarai penetrato
sisarà penetrato
cisaremo penetrati
visarete penetrati
sisaranno penetrati

Passato remoto

mipenetrai
tipenetrasti
sipenetrò
cipenetrammo
vipenetraste
sipenetrarono

Trapassato remoto

mifui penetrato
tifosti penetrato
sifu penetrato
cifummo penetrati
vifoste penetrati
sifurono penetrati

Congiuntivo

Presente

mipenetri
tipenetri
sipenetri
cipenetriamo
vipenetriate
sipenetrino

Passato prossimo

misia penetrato
tisia penetrato
sisia penetrato
cisiamo penetrati
visiate penetrati
sisiano penetrati

Imperfetto

mipenetrassi
tipenetrassi
sipenetrasse
cipenetrassimo
vipenetraste
sipenetrassero

Trapassato prossimo

mifossi penetrato
tifossi penetrato
sifosse penetrato
cifossimo penetrati
vifoste penetrati
sifossero penetrati

Condizionale

Presente

mipenetrerei
tipenetreresti
sipenetrerebbe
cipenetreremmo
vipenetrereste
sipenetrerebbero

Passato

misarei penetrato
tisaresti penetrato
sisarebbe penetrato
cisaremmo penetrati
visareste penetrati
sisarebbero penetrati

Imperative

tipenetrati
sipenetri
cipenetriamoci
vipenetratevi
sipenetrino

Translations

  • penetrate, enter into
  • Etymology

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] tappeto orientale era steso sul pavimento; un fino cortinaggio di damasco cremisino ondeggiava sopra gli usci, e innanzi alle spaziose finestre, fra ' cui telaj arabescati, e i piccoli vetri rotondi penetrava la luce temperata. Sul vasto focolare lentamente ardeva un ceppo intero, diffondendo un tepore ancora gradevole in quella prima stagione. Macchinosi armadj di noce ed eleganti stipi di ebano [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] cristiano, chi troppo cieco credente. Egli non rispose, continuò, e, come accade sempre, tutte le parti egualmente finirono per rispettarlo. Piuttosto avendo conosciuto i vizj della città, penetrato nelle sale dei grandi come nelle officine del fabbro, e sotto la trabacca del soldato, sapeva dove occorressero i rimedj: alla libertà del paese, guasta non tanto dalla prepotenza de ' dominatori, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] trasportati in caso di una spedizione. In questa traslocazione della mia armeria mi accadde di aprire quel barile di polvere raccolto dal mare, e che avea preso l' acqua. Trovai che questa era sol penetrata tre o quattro pollici all' incirca entro la polvere, onde da tutti i lati avea formata una pasta che, venuta dura, salvò dal guastarsi la rimanente, siccome mandorla serbata entro il suo guscio, e [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] i fatti: mai non sarebbesi posto colle une e cogli altri in manifesta contraddizione con veruna parte, cercando anzi andare a versi a tutti, e riusciva ad illudere molti. Fra quei molti che non penetravano entro la scellerata anima di Ramengo, era Alpinolo, al quale la cieca persuasione della bontà di sua causa faceva credere che ogni uomo dovesse parteggiare colle sue opinioni. Quindi nè ombra di [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] delle vesti. Molte in coro intonavano certe canzoni, di semplici note, cui gli uomini tenevano bordone; altre ad allegre sinfonie menavano vivaci carole: non potendo nel recinto di quella selva penetrare nè lettighe nè cavalli, e trovandosi a ronzare tutti a piedi, indistinti i nobili dai plebei, i ricchi dai pezzenti, tolto di mezzo l' oltraggioso ricordare della diversità delle fortune, nasceva [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] giudice, non dico divertirsi e distrarsi, ma appena riposare, ove rifletta che ogni ritardo prolunga gli spasmodici dubbj d' un essere pensante e delle tante persone che vivono della vita di lui ? Penetrate nei fondi delle prigioni, interrogate l' animo di chi v'è rinchiuso, calcolatene, non coll'orgoglio, ma colla virtù che sente, l' eternità dei giorni inoperosi, l' ambascia delle notti insonni, [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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