destare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of destare

Nominal Forms

Infinito: destare

Participio presente: destante

Gerundio: destando

Participio passato: destato

Nominal Forms

Infinito: avere destato

Participio presente: avente destato

Gerundio: avendo destato

Indicativo

Presente

iodesto
tudesti
luidesta
noidestiamo
voidestate
lorodestano

Passato prossimo

ioho destato
tuhai destato
luiha destato
noiabbiamo destato
voiavete destato
lorohanno destato

Imperfetto

iodestavo
tudestavi
luidestava
noidestavamo
voidestavate
lorodestavano

Trapassato prossimo

ioavevo destato
tuavevi destato
luiaveva destato
noiavevamo destato
voiavevate destato
loroavevano destato

Futuro

iodesterò
tudesterai
luidesterà
noidesteremo
voidesterete
lorodesteranno

Futuro anteriore

ioavrò destato
tuavrai destato
luiavrà destato
noiavremo destato
voiavrete destato
loroavranno destato

Passato remoto

iodestai
tudestasti
luidestò
noidestammo
voidestaste
lorodestarono

Trapassato remoto

ioebbi destato
tuavesti destato
luiebbe destato
noiavemmo destato
voiaveste destato
loroebbero destato

Congiuntivo

Presente

iodesti
tudesti
luidesti
noidestiamo
voidestiate
lorodestino

Passato prossimo

ioabbia destato
tuabbia destato
luiabbia destato
noiabbiamo destato
voiabbiate destato
loroabbiano destato

Imperfetto

iodestassi
tudestassi
luidestasse
noidestassimo
voidestaste
lorodestassero

Trapassato prossimo

ioavessi destato
tuavessi destato
luiavesse destato
noiavessimo destato
voiaveste destato
loroavessero destato

Condizionale

Presente

iodesterei
tudesteresti
luidesterebbe
noidesteremmo
voidestereste
lorodesterebbero

Passato

ioavrei destato
tuavresti destato
luiavrebbe destato
noiavremmo destato
voiavreste destato
loroavrebbero destato

Imperative

tudesta
luidesti
noidestiamo
voidestate
lorodestino

Translations

Etymology

From Vulgar Latin *deexcitāre, derived from Latin excitāre (“to call forth, to rouse”). See: Latin 'excitō'.

Additional Information

Sample Sentences

  • [...] egli contare i trent' anni, mentre essa arrivava ai quindici appena, onde le gentilezze che Buonvicino usava all' ospite sua, nel cuore di lei, mal conscio di sè stesso e inesperto dell' amore, destavano un senso di pudica compiacenza. Ma questa inclinazione, come suole, restò gran tempo un segreto per tutti, e sino pei due amanti. Giammai non le aveva egli detto, Vi amo; parola che suol [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] ? ma gli storici non ce ne ricordano, forse perchè, così giovane fu così sfortunata: e l' uomo è tanto proclive a dimenticare i falli di chi merita la sua compassione, quanto a trovarne in chi gli desta invidia. Per altre vie però noi sappiamo che le sue pari la tacciavano di voler parere bella e buona e virtuosa: alcuni, per cui la massima delle virtù consiste nel non far male, davanle colpa del [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] volgetevi a me ! Dio abbiatemi compassione ! Dio usatemi misericordia ! Credo di non aver fatto altro per due o tre ore continue sinchè, finito l' accesso della febbre, rimasi addormentato, nè mi destai se non tardi nel cuor della notte. Nello svegliarmi mi sentii alquanto ristorato, benchè debole e assetato oltre ogni dire; ma non avendo acqua in tutta quanta la mia abitazione, fui costretto aver [...] (Robinson Crusoe)
  • Un saltambanco cieco, montato sur un tavolotto, con una tal quale flebile e monotona cantilena ripeteva una composizione, rozza se poteva essere, e che oggi desterebbe sorriso e disprezzo[6 ], allora moveva lacrime di devota compassione. L' intenta plebe si affrettava di gettar un quattrino nel bossolo del povero cieco: ad alcuni di quei robusti uomini, educati o [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] esser annoverato tra i fratelli, e l' ottenne; in breve fu vestito e professato. Persona di tal credito fu tenuta un prezioso acquisto per la congregazione: la fama se ne diffuse tosto, genza che destasse gran meraviglia, perchè non erano rari somiglianti casi. I buoni ne benedissero il Signore; Buonvicino più fu diletto dai suoi amici, più rispettato dai padroni; i malevoli stessi, ora ch'egli più [...] (Margherita Pusterla)
  • Non appena giù. Venturino aveva chiuse le pupille a quel caro sonno della fanciullezza, che in braccio agli angeli si addormenta senza un pensiero, senza un pensiero si desta.... Beati giorni ! i più belli nella vita:--e non sono avvertiti. (Margherita Pusterla)
  • [...] ma più vicino alla nota caletta, ove la spiaggia era più bassa e coperta da una selva che si stendea sino al mare. Tutto compreso dell' orrore che l' intraprendimento scellerato di costoro doveva destare in me, tornai a trovare Venerdì, a cui dissi la mia risoluzione di piombare addosso a coloro e ammazzarli quanti erano; poi gli chiesi se m’avrebbe aiutato. Mandata or via la paura, e rallegrati e [...] (Robinson Crusoe)
  • [...] e, quel che era peggio, non sapeva ove metterla al sicuro. Qui non aveva una grotta o cantina ove collocarla senza bisogno di chiavi o di chiavistelli, e lasciarla a giacere ed irrugginire prima che destasse la gola di chicchessia. Certamente il mio buon capitano era onesto e il rifugio unico ch’io m’avessi: ma mi faceano paura i suoi anni. Pareva inoltre che i miei interessi mi chiamassero al Brasile. [...] (Robinson Crusoe)
  • [...] poichè tu pensi diritto, sappi che le ciancie prenderanno corpo, che le speranze non sono in aria questa volta: che dove il popolo tutto è malcontento, dove il principe esecrato, basta una favilla a destare un incendio maledetto. E la favilla, ti assicuro, v'è già chi batte la pietra per suscitarla. (Margherita Pusterla)
  • [...] posava la bocca sulla madida fronte del dormente bambino; allorchè d' improvviso Ramengo batté fieramente del piede sul fondo del navetto, sicchè tutto lo squassò, e fece trabalzar la madre e destare in sussulto il fanciulletto. Indi urlò:--Traditrice infame! hai creduto celarmi le sozze tue tresche. T'ingannasti. So tutto: e l' ora del castigo è battuta. Scellerata, muori ». (Margherita Pusterla)

Cognates

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