pensare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of pensare

Nominal Forms

Infinito: pensare

Participio presente: pensante

Gerundio: pensando

Participio passato: pensato

Nominal Forms

Infinito: avere pensato

Participio presente: avente pensato

Gerundio: avendo pensato

Indicativo

Presente

iopenso
tupensi
luipensa
noipensiamo
voipensate
loropensano

Passato prossimo

ioho pensato
tuhai pensato
luiha pensato
noiabbiamo pensato
voiavete pensato
lorohanno pensato

Imperfetto

iopensavo
tupensavi
luipensava
noipensavamo
voipensavate
loropensavano

Trapassato prossimo

ioavevo pensato
tuavevi pensato
luiaveva pensato
noiavevamo pensato
voiavevate pensato
loroavevano pensato

Futuro

iopenserò
tupenserai
luipenserà
noipenseremo
voipenserete
loropenseranno

Futuro anteriore

ioavrò pensato
tuavrai pensato
luiavrà pensato
noiavremo pensato
voiavrete pensato
loroavranno pensato

Passato remoto

iopensai
tupensasti
luipensò
noipensammo
voipensaste
loropensarono

Trapassato remoto

ioebbi pensato
tuavesti pensato
luiebbe pensato
noiavemmo pensato
voiaveste pensato
loroebbero pensato

Congiuntivo

Presente

iopensi
tupensi
luipensi
noipensiamo
voipensiate
loropensino

Passato prossimo

ioabbia pensato
tuabbia pensato
luiabbia pensato
noiabbiamo pensato
voiabbiate pensato
loroabbiano pensato

Imperfetto

iopensassi
tupensassi
luipensasse
noipensassimo
voipensaste
loropensassero

Trapassato prossimo

ioavessi pensato
tuavessi pensato
luiavesse pensato
noiavessimo pensato
voiaveste pensato
loroavessero pensato

Condizionale

Presente

iopenserei
tupenseresti
luipenserebbe
noipenseremmo
voipensereste
loropenserebbero

Passato

ioavrei pensato
tuavresti pensato
luiavrebbe pensato
noiavremmo pensato
voiavreste pensato
loroavrebbero pensato

Imperative

tupensa
luipensi
noipensiamo
voipensate
loropensino

Translations

  • consider, think of doing
  • envision, to conceive or see something within one's mind
  • expect, to look for, look forward to, anticipate
  • imagine, (intransitive) to use one's imagination
  • think, to ponder, to go over in one's head
  • think, communicate to oneself in one’s mind
  • think, be of the opinion that
  • think, guess, reckon
  • Etymology

    Inherited from Latin pēnsāre (“weigh carefully”), frequentative of pendere. Doublet of pesare. See: Latin 'penso', Latin 'penso'.

    Verbs referencing "pensare"

    Ido pensar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] concorrenza, aspira alla vittoria con tanta ansietà, che è nemica dichiarata di tutti quelli che non le prestan mano a soggiogare chi vuol starle in competenza ed a trionfare. Questo e ' il modo di pensare di tutte le eroine della scena; dominate dall' ambizione e dall' invidia, non sanno perdonarla a quelli che sostengono l' emula, siccome non v'è favore che non sieno pronte ad accordare in premio [...] (Il duello)
    • [...] proposta possa mai esser fatta a tuo padre. Egli sa troppo bene qual sia il tuo vero scopo per prestare giammai il suo assenso ad un partito di tanto tuo scapito; non capisco nemmeno come tu possa pensar tuttavia a cose di simil natura dopo il discorso di tuo padre, e dopo sì tenere ed amorose espressioni che adoperò teco; perchè io so qual discorso ti ha tenuto. Figliuolo caro, se vuoi rovinarti da [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] Casimiro, fu solennizzato da gala di corte, per chiamarsi con questo nome il principe gran ciambellano fratello del re. Dopo il pranzo S. M. disse al veneziano che avrebbe piacere di udire cosa egli pensasse della commedia polacca che per la prima volta avea fatto che in quel giorno con attori, come già s' intende, polacchi, venisse rappresentata sul suo teatro di Varsavia. Il veneziano promise al re di [...] (Il duello)
    • [...] ambasciatori e de ' forestieri, hanno attenzione ad indirizzare una qualche domanda a tutti quelli che vogliono che sieno sicuri che la maestà loro si avvede che trovansi a lei presenti; quindi pensano a quale specie di questione possan fare a questo o a quello cui vogliono fare l' onore del colloquio, la quale sia non suscettibile di seria riflessione, non equivoca, non tale che l' interrogato [...] (Il duello)
    • [...] descrivere qual fosse lo stato dell' animo mio. Mai sapeva in allora ripetere que ’ primi atti di pentimento ch’io avea sì apertamente posto in non cale, e contro cui si era indurito il mio cuore; pensava che anche l' orrore della morte fosse passato; che anche questa tempesta finirebbe in nulla come la prima; ma quando lo stesso capitano venutomi da presso disse egli medesimo, come ho raccontato, [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] rimasto sì spaventato a quanto potea quasi dirsi un nulla. Pure se in tanta distanza di tempo io posso ancora raccapezzare i pensieri che mi agitarono allora, io era dieci volte più inorridito dal pensare al mio primo pentimento ed alla mia ribalderia di essere tornato dopo di questo alle antiche risoluzioni, che a quello della stessa morte; il quale orrore aggiunto allo spavento prodotto in me dalla [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] naufragata la nave o avvenuto qualche altro spaventevole caso. Non vi dico altro: il mio atterrimento fu tale, che caddi svenuto. Poichè quello era un momento in cui ciascuno faceva abbastanza se pensava alla propria vita, non vi fu chi mi badasse o cercasse che cosa mi fosse avvenuto. Un altro uomo venne in mia vece alla tromba, e spintomi da una banda con un calcio, mi lasciò lì, credendo che [...] (Robinson Crusoe)
    • Sedettero tutti a cena, ed al capo della tavola bislunga egli sedea presso il principe palatino, alla sua sinistra. Parlavasi di cose liete, ed a tutt' altro egli pensava fuori che a parlare della sua disgrazia, che avrebbe desiderato che potesse rimanere occulta a tutta la terra, allorquando a mezza la cena arrivò il principe Gaspare Lubomirski generale al servigio [...] (Il duello)
    • Pensò prima al nulla, e si ricordò che nel Gorgia dicea che l' eroismo consiste nel non far ingiuria ad alcuno, onde ne segnia che dovea più pregiarsi colui ch'era capace di soffrirla, che [...] (Il duello)
    • [...] stesso uccidere; onde potea con intrepida ed altera fronte dichiararsi seguace del gran filosofo, che dice chiaro nell' ep. VII, ' ' ch'è meno disonore sopportar gravissime ingiurie che farle ' '. Pensò poi anche che era questa la massima di un cristiano, e si rimproverò che Platone si fosse presentato alla sua mente un momento prima del Vangelo. Ma, riflettendo poi col maledetto orgoglio attaccato [...] (Il duello)
    • Certo. Meno di 650. Che cosa? Serie favolosa, vero? Già... Sì. Che ne pensi tesoro, (Cash Out)
    • Tranquilli. Ci penso io ! Aspetta! Cos' ha addosso ? (Harold and the Purple Crayon)
    • Non riesco neanche a pensare come sarebbe se una sera non tornasse. (Fly Me to the Moon)
    • Penso che costeggerò per un po '. (The 5,000 Fingers of Dr. T.)
    • qualche segreto. Se penso a qualcuno che fa questo lavoro penso a una persona (Big Chicken: A Fast Food Conspiracy)

    Cognates

    -