imitare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of imitare

Nominal Forms

Infinito: imitare

Participio presente: imitante

Gerundio: imitando

Participio passato: imitato

Nominal Forms

Infinito: avere imitato

Participio presente: avente imitato

Gerundio: avendo imitato

Indicativo

Presente

ioimito
tuimiti
luiimita
noiimitiamo
voiimitate
loroimitano

Passato prossimo

ioho imitato
tuhai imitato
luiha imitato
noiabbiamo imitato
voiavete imitato
lorohanno imitato

Imperfetto

ioimitavo
tuimitavi
luiimitava
noiimitavamo
voiimitavate
loroimitavano

Trapassato prossimo

ioavevo imitato
tuavevi imitato
luiaveva imitato
noiavevamo imitato
voiavevate imitato
loroavevano imitato

Futuro

ioimiterò
tuimiterai
luiimiterà
noiimiteremo
voiimiterete
loroimiteranno

Futuro anteriore

ioavrò imitato
tuavrai imitato
luiavrà imitato
noiavremo imitato
voiavrete imitato
loroavranno imitato

Passato remoto

ioimitai
tuimitasti
luiimitò
noiimitammo
voiimitaste
loroimitarono

Trapassato remoto

ioebbi imitato
tuavesti imitato
luiebbe imitato
noiavemmo imitato
voiaveste imitato
loroebbero imitato

Congiuntivo

Presente

ioimiti
tuimiti
luiimiti
noiimitiamo
voiimitiate
loroimitino

Passato prossimo

ioabbia imitato
tuabbia imitato
luiabbia imitato
noiabbiamo imitato
voiabbiate imitato
loroabbiano imitato

Imperfetto

ioimitassi
tuimitassi
luiimitasse
noiimitassimo
voiimitaste
loroimitassero

Trapassato prossimo

ioavessi imitato
tuavessi imitato
luiavesse imitato
noiavessimo imitato
voiaveste imitato
loroavessero imitato

Condizionale

Presente

ioimiterei
tuimiteresti
luiimiterebbe
noiimiteremmo
voiimitereste
loroimiterebbero

Passato

ioavrei imitato
tuavresti imitato
luiavrebbe imitato
noiavremmo imitato
voiavreste imitato
loroavrebbero imitato

Imperative

tuimita
luiimiti
noiimitiamo
voiimitate
loroimitino

Translations

  • channel, assume personality of other person
  • copy, imitate
  • imitate, to follow as a model
  • mock, to mimic
  • Etymology

    From Latin imitārī.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • Posò il bambino sullo scannello di prua, e inginocchiatasi e sporgendosi da una proda, cominciò colle mani a imitare l' ufizio di remo, se mai riuscisse a farsi più presso alla riva. Il navicello si moveva, sì, ma aggirandosi intorno a sè stesso, senza nulla guadagnare verso il lido, talchè, stanca, rifinita, [...] (Margherita Pusterla)
    • -- E anch' io--e anch' io », replicavano altri, destinati, tutta la vita loro ad essere, come i più, null'altro che l' eco delle voci altrui, che l' ombra degli altrui gesti; e imitando Calcintesta, col capo e colle pugna facevano terribili atti di minaccia, che Dio ne scampi. (Margherita Pusterla)
    • [...] principe; indi rivolto agli altri, e specialmente ai giovani, gli ammoniva che andassero cauti nella scelta degli amici: meglio non averne; ma, se non altro, cercassero gente quieta e dabbene: non imitassero l' esempio di certuni che, nutricando sotto al mantello dell' umiltà la superbia e l' affezione al mondo, anzichè volgersi ai poveri di Cristo, amano accomunarsi coi ricchi e coi potenti della [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] quelli che non avevano se non da esporre al principe i loro bisogni o domandargli la giustizia, fu introdotto da Grillincervello, il quale, con un fare tra goffo e maligno, scotendo i sonagliuzzi, imitava il rovistio delle chiavi, che tintinnivano ad ogni passo del montanaro. E poichè questi, col berretto in mano, rannicchiato presso allo stipite della porta, faceva grandi inchini, grande strisciar [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] tutta Europa, sebbene appena in età di trentasei anni, e caro ai papi ed ai prelati. Stava di casa a Valchiusa, poche miglia discosto da Avignone, impinguandosi di benefizj, scrivendo di filosofia, imitando i versi dei Provenzali in sonetti e canzoni italiane, che doveano smentire quel detto che chi imita non sarà imitato; dando pareri ai potentati, che non gli ascoltavano, o facendo da [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] poche miglia discosto da Avignone, impinguandosi di benefizj, scrivendo di filosofia, imitando i versi dei Provenzali in sonetti e canzoni italiane, che doveano smentire quel detto che chi imita non sarà imitato; dando pareri ai potentati, che non gli ascoltavano, o facendo da quattordici anni l' amore in rima con Laura, figlia di Audiberto di Noves, cavaliere della provincia [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] da Avignone, impinguandosi di benefizj, scrivendo di filosofia, imitando i versi dei Provenzali in sonetti e canzoni italiane, che doveano smentire quel detto che chi imita non sarà imitato; dando pareri ai potentati, che non gli ascoltavano, o facendo da quattordici anni l' amore in rima con Laura, figlia di Audiberto di Noves, cavaliere della provincia avignonese, donna di trentadue [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] alla proda del letto, dalla banda di lei.--Ma, se il marito sente, e m'accoppa » diceva il baggiano. Ed ella:--Portate in mano un par di guanti, e se vi accadesse di esser sentito, scoteteli, imitando il batter delle orecchie di un cane. Egli vi crederà il bracco suo fidato, che cuccia sempre nella stanza vicina.--Non occorre altro; e l' uomo piano piano, quatto quatto, entra fin al talamo [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] rispettoso, diceva loro a mezza voce:--Serenissimi, vi do avviso che, se mai aveste fatto assegnamento sulla sposina del signor Francesco dei Maggi, ella non m'ha l' aria di essere disposta a imitare dama Margherita ». (Margherita Pusterla)
    • [...] chinava gli occhi con ipocrita modestia; e mentre il maligno giullare correva di qua e di là a stornare la melanconia e i pensieri seri con arguzie, e giustificare con lazzi la iniquità, i due imitavano il padre loro donneando, mentre coll'assistere alle giustizie di lui preparavansi poi ad imitarlo quando potrebbero. (Margherita Pusterla)
    • Non mi dirai che vuoi imitare le gesta dei paladini di Francia ? (Sgarro alla camorra)

    Cognates

    -