gettare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of gettare

Nominal Forms

Infinito: gettare

Participio presente: gettante

Gerundio: gettando

Participio passato: gettato

Nominal Forms

Infinito: avere gettato

Participio presente: avente gettato

Gerundio: avendo gettato

Indicativo

Presente

iogetto
tugetti
luigetta
noigettiamo
voigettate
lorogettano

Passato prossimo

ioho gettato
tuhai gettato
luiha gettato
noiabbiamo gettato
voiavete gettato
lorohanno gettato

Imperfetto

iogettavo
tugettavi
luigettava
noigettavamo
voigettavate
lorogettavano

Trapassato prossimo

ioavevo gettato
tuavevi gettato
luiaveva gettato
noiavevamo gettato
voiavevate gettato
loroavevano gettato

Futuro

iogetterò
tugetterai
luigetterà
noigetteremo
voigetterete
lorogetteranno

Futuro anteriore

ioavrò gettato
tuavrai gettato
luiavrà gettato
noiavremo gettato
voiavrete gettato
loroavranno gettato

Passato remoto

iogettai
tugettasti
luigettò
noigettammo
voigettaste
lorogettarono

Trapassato remoto

ioebbi gettato
tuavesti gettato
luiebbe gettato
noiavemmo gettato
voiaveste gettato
loroebbero gettato

Congiuntivo

Presente

iogetti
tugetti
luigetti
noigettiamo
voigettiate
lorogettino

Passato prossimo

ioabbia gettato
tuabbia gettato
luiabbia gettato
noiabbiamo gettato
voiabbiate gettato
loroabbiano gettato

Imperfetto

iogettassi
tugettassi
luigettasse
noigettassimo
voigettaste
lorogettassero

Trapassato prossimo

ioavessi gettato
tuavessi gettato
luiavesse gettato
noiavessimo gettato
voiaveste gettato
loroavessero gettato

Condizionale

Presente

iogetterei
tugetteresti
luigetterebbe
noigetteremmo
voigettereste
lorogetterebbero

Passato

ioavrei gettato
tuavresti gettato
luiavrebbe gettato
noiavremmo gettato
voiavreste gettato
loroavrebbero gettato

Imperative

tugetta
luigetti
noigettiamo
voigettate
lorogettino

Translations

  • cast, to throw forcefully
  • cast, to direct one's eyes
  • cast, to throw a fishing line or net into the water
  • cast, to perform, bring forth a magical spell or enchantment
  • cast, to throw down or aside
  • cast, to make by pouring into a mould
  • chuck, to discard
  • chuck, to throw carelessly
  • heave, to throw
  • jettison, to let go or get rid of
  • pelt, to throw
  • pitch, to throw
  • scrap, to discard
  • shy, to fling
  • sling, to throw
  • throw, to cause an object to move rapidly through the air
  • toss, to discard
  • trash, to discard
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    buttare
    tirare, lanciare, sbattere, scagliare, scaraventare, proiettare, catapultare, avventare, vibrare
    far cadere
    rovesciare, spargere
    liberarsi di
    abbandonare
    buttar via
    perdere, sciupare, sprecare, sperperato, scialacquare, disperdere, dissipare
    mandar fuori
    spandere, disseminare, emettere
    mettere i germogli
    togliere, spostare, muovere, rimuovere, levare, asportare, estrarre, disinserire, staccare, smontare, levarsi, cavarsi, appassire, avvizzire
    versare
    raccogliere, riunire, riempire, mettere, introdurre, porre, collocare, radunare, ammucchiare, concentrare, riscuotere, ritirare, incassare, ricevere, intascare, incamerare
    porre le basi
    porre, murare, edificare
    porre i principe
    togliere, spostare, rimuovere, levare, asportare, ritirare

    Antonyms

    buttare
    seccare, avvizzire, tenere, conservare, economizzare, prendere, raccogliere, raccattare, accattare, utilizzare, risparmiare, trattenere, appassire
    porre le basi
    togliere, spostare, rimuovere, levare, asportare, ritirare

    Etymology

    Inherited from Late Latin iectāre, from Latin iactāre. Cognate with Sicilian jittari. See: Latin 'iactō', Sicilian 'jittari'.

    Verbs referencing "gettare"

    Esperanto ĵeti, Sicilian jittari, Ido jetar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] dal principe, gli rispose ch'era con la testa quattro leghe lontano dal loco in cui giocava. Il principe, dicendo con aria serena che bisogna aver la testa non altrove che là dove si gioca, gettò le carte sulla tavola, e la partita finì. Arrivò allora un uffiziale di corte a dire che il re non sarebbe venuto a cena, onde il palatino ordinò che le tavole fossero subito imbandite. (Il duello)
    • [...] andare per occhio. Devo confessare che mi era poco accorto allorchè i marinai mi dissero che le sovrastava questo pericolo, perchè era sì fuor di me, che quando si dovette abbandonare la nave, fui gettato nella barca più di quanto potessi dire d' esserci entrato. Il mio cuore era come morto, parte per l' atterrimento del presente, parte per la paura di quanto mi stava tuttavia d' innanzi agli occhi. (Robinson Crusoe)
    • [...] voltò a ponente. Pensai allora che, quand’anche qualche vascello fosse uscito per darmi la caccia, il vento contrario ne lo avrebbe fatto desistere; quindi arrischiatomi ad avvicinarmi alla costa, gettai l' âncora alla foce di un piccolo fiume: non seppi come si chiamasse, nè ove scorresse, e nemmeno sotto qual latitudine, in che paese, fra quali popoli mi trovassi; nè vidi, nè desiderai di vedere [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] buona. Di fatto io mi era messo in una impresa del tutto contraria alla mia inclinazione, a quella vita di cui mi beava nella mia fantasia, e per la quale abbandonai la casa di mio padre, e mi gettai dietro le spalle tutti i suoi buoni suggerimenti; anzi io stava per entrare in quello stato medio, o sia in quel primo stato nella vita borghese, com' egli lo chiamava, e quale mi veniva consigliato [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] della politica onde i suoi tendevano a conservare o crescere la signoria; ovvero che questi ad arte tenessero lontano un uomo, il quale si poco conoscevasi del mondo, che avrebbe preteso di gettare la parola di giustizia, fino a traverso ai passi dell' ambizione. Aggiungi che i Visconti, siccome ghibellini, cioè fautori dei diritti imperiali, erano sinistramente veduti dai papi, che coi [...] (Margherita Pusterla)
    • 30 settembre 1659. Io povero miserabile Robinson Crusoe naufragato, durante una spaventosa burrasca, dall' impeto delle onde fui gettato a terra in una orribile e sfortunata isola che chiamai l' Isola della disperazione. Gli altri miei compagni del vascello rimasero annegati, io poco meno che morto. (Robinson Crusoe)
    • [...] di chi non osa afferrarne uno, e stabilì rivelarglielo per lettera. La meditò lungo tempo, la scrisse, la cancellò, tornò a scriverla, a cancellarla ancora: s' accingeva, poi a mezzo pentito, gettava la cannuccia; ricominciava, ripentivasi; nessuna frase era abbastanza calzante:--mai verun brano di pergamena non fu siffattamente tormentato. (Margherita Pusterla)
    • [...] fosse venuto dal cielo, l' aver essa preordinato che dieci o dodici grani d' orzo rimanessero intatti quando i sorci ne avevano distrutto il rimanente; fu una predestinazione della providenza ch’io gettassi quel grano in tal particolare luogo, ove essendo protetto dall' ombra di un' alta rupe potesse immediatamente spuntare; giacchè se fosse stato gettato altrove in quella stagione dell' anno [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] predestinazione della providenza ch’io gettassi quel grano in tal particolare luogo, ove essendo protetto dall' ombra di un' alta rupe potesse immediatamente spuntare; giacchè se fosse stato gettato altrove in quella stagione dell' anno sarebbe tosto arso e perito. (Robinson Crusoe)
    • [...] trovai sessanta uova; la carne di essa fu per me in quel tempo la più saporita e deliziosa che avessi gustato in mia vita, perchè io non aveva avuta altra carne, che di capre e d' uccelli da che fui gettato in questo deserto. Malattia. (Robinson Crusoe)
    • Bevi un po ' d' acqua. Gettiamo la spugna. (Yolo)
    • Che rapidità. Vienimi incontro, non gettare la tua vita. Non farmi lanciare quel jet verso la sede della Network. (The Running Man)

    Cognates

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