Nominal Forms
Infinito: cingere
Participio presente: cingente
Gerundio: cingendo
Participio passato: cinto
Nominal Forms
Infinito: avere cinto
Participio presente: avente cinto
Gerundio: avendo cinto
Indicativo
Presente
| io | cingo |
| tu | cingi |
| lui | cinge |
| noi | cingiamo |
| voi | cingete |
| loro | cingono |
Passato prossimo
| io | ho cinto |
| tu | hai cinto |
| lui | ha cinto |
| noi | abbiamo cinto |
| voi | avete cinto |
| loro | hanno cinto |
Imperfetto
| io | cingevo |
| tu | cingevi |
| lui | cingeva |
| noi | cingevamo |
| voi | cingevate |
| loro | cingevano |
Trapassato prossimo
| io | avevo cinto |
| tu | avevi cinto |
| lui | aveva cinto |
| noi | avevamo cinto |
| voi | avevate cinto |
| loro | avevano cinto |
Futuro
| io | cingerò |
| tu | cingerai |
| lui | cingerà |
| noi | cingeremo |
| voi | cingerete |
| loro | cingeranno |
Futuro anteriore
| io | avrò cinto |
| tu | avrai cinto |
| lui | avrà cinto |
| noi | avremo cinto |
| voi | avrete cinto |
| loro | avranno cinto |
Passato remoto
| io | cinsi |
| tu | cingesti |
| lui | cinse |
| noi | cingemmo |
| voi | cingeste |
| loro | cinsero |
Trapassato remoto
| io | ebbi cinto |
| tu | avesti cinto |
| lui | ebbe cinto |
| noi | avemmo cinto |
| voi | aveste cinto |
| loro | ebbero cinto |
Congiuntivo
Presente
| io | cinga |
| tu | cinga |
| lui | cinga |
| noi | cingiamo |
| voi | cingiate |
| loro | cingano |
Passato prossimo
| io | abbia cinto |
| tu | abbia cinto |
| lui | abbia cinto |
| noi | abbiamo cinto |
| voi | abbiate cinto |
| loro | abbiano cinto |
Imperfetto
| io | cingessi |
| tu | cingessi |
| lui | cingesse |
| noi | cingessimo |
| voi | cingeste |
| loro | cingessero |
Trapassato prossimo
| io | avessi cinto |
| tu | avessi cinto |
| lui | avesse cinto |
| noi | avessimo cinto |
| voi | aveste cinto |
| loro | avessero cinto |
Condizionale
Presente
| io | cingerei |
| tu | cingeresti |
| lui | cingerebbe |
| noi | cingeremmo |
| voi | cingereste |
| loro | cingerebbero |
Passato
| io | avrei cinto |
| tu | avresti cinto |
| lui | avrebbe cinto |
| noi | avremmo cinto |
| voi | avreste cinto |
| loro | avrebbero cinto |
Imperative
| tu | cingi |
| lui | cinga |
| noi | cingiamo |
| voi | cingete |
| loro | cingano |
Verbs conjugated like 'cingere'
accingere,
accingersi,
attingere,
cingere,
contingere,
dipignere,
dipingere,
discingere,
fingere,
infingere,
infingersi,
intingere,
precingere,
recingere,
respignere,
respingere,
ricignere,
ricingere,
ritingere,
scingere, etc. (List truncated at 20 verbs)
Verbs similar to 'cingere'
fingere,
mingere,
pingere,
scingere,
tingere,
accingere,
angere,
figgere,
fungere,
giungere,
Synonyms & Antonyms
Synonyms
- accerchiare
- chiudere, attorniare, assediare, serrare, recingere, contenere, circoscrivere
- porre intorno
- avvolgere, legare, fasciare, allacciare, indossare, mettere, abbracciare, avvinghiare
Antonyms
- porre intorno
- togliere, spostare, rimuovere, levare, asportare, ritirare
Etymology
Inherited from Latin cingere.
Additional Information
Sample Sentences
-
Entrati con solenne pompa per la via di Sant'Eustorgio, attraversato quel sobborgo, già cinto di mura e chiamato la Cittadella, vennero alla porta Ticinese, che si apriva laddove ora è il ponte sul canale Naviglio. Quel canale segna ancora la fossa che, larga quanto è ora la strada, [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] intelletto. Soldati valorosissimi, i più arditi marinaj, i più lauti negozianti, essi ridestarono la pittura, l' architettura, la poesia:--visitate l' Italia, e ad ogni città chiedete quando si cinse di mura, quando frenò o guidò quei fiumi, quando fabbricò quei porti, quelle ampie dogane, quei palazzi del Comune, quelle cattedrali, e tutte vi risponderanno che fu nei tre secoli de ' governi [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] telaj, che si vedevano disposti negli spaziosi cameroni, riposavano in quel dì, sacro al meditare: tratto tratto appariva alcun frate in tunica di lana bianca: sovr'essa un' onestà, pur bianca, cinto i lombi d' una coreggia, cogli zoccoli in piede e coll'aria di grande mestizia, conveniente al solenne lutto di quel giorno. Erano avvezzi a vedere estranei vagare per le loro case: non ne facevano [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] d' origine monzesi; il primo gran mastro di guerra, l' altro rinomato giurisperito. Avevano acquistato la grazia del signor Azone coll'aprirgli, nel 1329, Monza, che poi Martino, essendone podestà, cinse di mura; Pinalla la difese contro l' imperatore Lodovico il Bavaro, indi a capo dell' esercito visconteo, campò Bergamo dal re di Boemia; per le quali prodezze, la pasqua del 1338, era stato in [...]
(Margherita Pusterla)
-
-- E le armi ? » soggiungeva Pinalla. -- Lo Stato (riprendeva Franciscolo ) è cinto da potenti, o gelosi, od invidi della grandezza di Luchino. Qual più facile cosa che intendersi con loro? A Verona ho veduto quanto basti. Altro che sollecitare l' amicizia di costui ! Lo [...]
(Margherita Pusterla)
-
-- Un buon veleno, eh ? » arrischiossi a dire il Ponzone. -- Sì, (rifletteva il Pietrasanta ) ma chi deve essere quel muso che glielo mesca ? Cinto di cagnotti, non accosta al labbro un cibo che non gli abbiano fatto la credenza gli scalchi.
(Margherita Pusterla)
-
Non gli era riuscito difficile accostarsi a Luchino. Quando il Visconti si presentava spettacolo ad un popolo che opprimeva e disprezzava, credevasi sicuro perchè cinto di guardie: eppure fra queste n'era una, il cui unico pensiero era d' ammazzarlo. Alpinolo, in fatti, dominato da quell'idea, tratto tratto divampava in viso, e negli occhi, sporgeva sino la mano [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] rosario stesso, quella croce, che con sì paziente cura avea frà Buonvicino medesimo intagliati nei primi giorni di sua conversione, e che aveva a lei presentato mentre dimorava in una ricca casa, cinta da ogni maniera di agiatezze e di eleganze, applaudita, contenta, fortunata, con a fianco il marito e sulle ginocchia un bambino, il quale cianciugliando la chiamava madre. Ed ora? quel marito, [...]
(Margherita Pusterla)
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Da un giuggolo, o come diciamo noi lombardamente zenzuino, aveva preso nome un' osteria, presso alla quale erano il ricetto delle male femmine, cinto di mura, e la casa del carnefice, dietro al palazzo di giustizia, ove durò fin testè. Da quell'osteria, da quel lupanare molta gente sbucò quando videro mastro Impicca avviarsi cogli orribili [...]
(Margherita Pusterla)
-
Queste parole inferocivano il vigore di quell'altro, il quale con una smania rabbiosa lo cingeva delle braccia convulse, strideva, chiamava il cielo, chiamava gli uomini, implorava pietà, giustizia...
(Margherita Pusterla)
Cognates
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