Nominal Forms
Infinito: tempestare
Participio presente: tempestante
Gerundio: tempestando
Participio passato: tempestato
Nominal Forms
Infinito: avere tempestato; essere tempestato
Participio presente: avente tempestato; essente tempestato
Gerundio: avendo tempestato; essendo tempestato
Indicativo
Passato prossimo
| lui | ha tempestato; è tempestato |
Trapassato prossimo
| lui | aveva tempestato; era tempestato |
Futuro anteriore
| lui | avrà tempestato; sarà tempestato |
Trapassato remoto
| lui | ebbe tempestato; fu tempestato |
Congiuntivo
Passato prossimo
| lui | abbia tempestato; sia tempestato |
Trapassato prossimo
| lui | avesse tempestato; fosse tempestato |
Condizionale
Passato
| lui | avrebbe tempestato; sarebbe tempestato |
Verbs conjugated like 'tempestare'
abbacinare,
abbadare,
abballare,
abballinare,
abballottare,
abbambinare,
abbandonare,
abbarbare,
abbarrare,
abbaruffare,
abbassare,
abbastare,
abbeverare,
abbiadare,
abbinare,
abbindolare,
abbisognare,
abbittare,
abbocconare,
abboffare, etc. (List truncated at 20 verbs)
Verbs similar to 'tempestare'
impestare,
temperare,
ammestare,
appestare,
benestare,
calpestare,
cementare,
cempennare,
depistare,
detestare,
Synonyms & Antonyms
Synonyms
- battere
- percuotere, bussare, colpire, bersagliare, pestare, martellare, picchiare
- assillare
- tormentare, asfissiare, perseguitare, tampinare, tartassare, torturare
- agitarsi
- infuriare, imperversare, arrabbiarsi, inveire, maledire, tuonare
- piovere a dirotto
- grandinare
Antonyms
- assillare
- liberare
- agitarsi
- fermarsi, bloccarsi, fissarsi, calmarsi, tranquillizzarsi, rasserenarsi, placarsi, immobilizzarsi
- piovere a dirotto
- spiovere
Etymology
From tempesta (“storm”) + -are (1ˢᵗ-conjugation verbal suffix).
Additional Information
Sample Sentences
-
[...] turbolenze, ove la libertà, acquistata a prezzo di sangue e di sforzi generosi, erasi andata guastando tra fraterni dissidi, ire di fazioni, soperchierie di prepotenti: talchè, stanchi d' un assiduo tempestare ove il grosso del popolo arrischiava tutto senza nulla vantaggiare, vedeano di buon occhio un governo robusto che poneva un freno a tutti, si avvezzavano a chiamare pace la comune servitù, come la [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] le arringhe intorno ai pubblici interessi. Colà il sincero amor patrio de ' pochi e l' ambizioso egoismo dei più lottarono lungamente, agitando tra varie fazioni il paese, finchè, sazj di quel tempestare, risolsero commettere il supremo comando ai Torriani, indi ai Visconti. Dei quali primo Ottone arcivescovo fu eletto signore, indi Matteo Magno, poi il costui figliuolo Galeazzo, da cui nacque l' [...]
(Margherita Pusterla)
-
Così tempestava l' animo di Buonvicino nel tempo necessario perchè il valletto giungesse da casa i Visconti, ov'egli dimorava, sino al palazzo dei Pusterla alla Palla, e ne tornasse. Non v'erano oriuoli che gliene [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] e guidata dal capitano Malerba, fu chiamata la Compagnia di San Giorgio, ed è la prima delle molte che poi resero il valore un mestiere, e che, terribili non meno agli amici che ai nemici, tempestarono per due secoli la già abbastanza afflitta patria nostra.
(Margherita Pusterla)
-
Tornato il Pusterla a Milano nascostamente, nè la bandiera sulla torre annunziò la venuta sua, nè la solita scolta d' uomini d' arme vegliava alla porta. Ma poichè tutto il giorno ebbe tempestato là entro, senza che la donna sua valesse a mitigarlo, abituato alla vita clamorosa, ai circoli, alla discussione, bisognoso di sempre nuove e forti emozioni, neppur quella prima sera egli seppe [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] sella, onde entrambi s' avvoltolavano sullo sterrato, a guisa di due villani rissosi. Alpinolo era disarmato e leggiero: l' altro, col morione e la lamiera di ferro; ma i pugni onde il giovane lo tempestava, pareano colpi di mazza, e non gli lasciavan ripigliar fiato; sinchè Alpinolo, riuscito a cacciarselo sotto e piantatogli un ginocchio sul petto, e la sinistra mano alle fauci, colla destra gli [...]
(Margherita Pusterla)
-
[...] fermo in un mare di cristallo; la tinta carica della volta aerea confondevasi col colore dell' acqua; il sole faceva scintillare mille vaghi splendori sulla liquida pianura, simili a diamanti che tempestassero la sciabola di un guerriero.
(Margherita Pusterla)
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[...] Possibile che dorma esso, mentre tante voci gridano contro di lui vendetta in cielo ? mentre qua vegliano tanti per sua cagione, per ordine suo, nel dolore beffato ? mentre per lui son io tempestato così ? Eppure sì, dorme certo: non l' ho visto io dormire nel parco di Belgiojoso ? Che fa a lui il duolo, il pianto dei miseri, se quel duolo, quel pianto ne assodano il potere ?
(Margherita Pusterla)
Cognates
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