maledire – Italian verb conjugation

Italian verb forms of maledire

Nominal Forms

Infinito: maledire

Participio presente: maledicente

Gerundio: maledicendo

Participio passato: maledetto

Nominal Forms

Infinito: avere maledetto

Participio presente: avente maledetto

Gerundio: avendo maledetto

Indicativo

Presente

iomaledico
tumaledici
luimaledice
noimalediciamo
voimaledite
loromaledicono

Passato prossimo

ioho maledetto
tuhai maledetto
luiha maledetto
noiabbiamo maledetto
voiavete maledetto
lorohanno maledetto

Imperfetto

iomaledivo; maledicevo
tumaledivi; maledicevi
luimalediva; malediceva
noimaledivamo; maledicevamo
voimaledivate; maledicevate
loromaledivano; maledicevano

Trapassato prossimo

ioavevo maledetto
tuavevi maledetto
luiaveva maledetto
noiavevamo maledetto
voiavevate maledetto
loroavevano maledetto

Futuro

iomaledirò
tumaledirai
luimaledirà
noimalediremo
voimaledirete
loromalediranno

Futuro anteriore

ioavrò maledetto
tuavrai maledetto
luiavrà maledetto
noiavremo maledetto
voiavrete maledetto
loroavranno maledetto

Passato remoto

iomaledii; maledissi
tumaledisti
luimaledì; maledisse
noimaledimmo
voimalediste
loromaledirono; maledissero

Trapassato remoto

ioebbi maledetto
tuavesti maledetto
luiebbe maledetto
noiavemmo maledetto
voiaveste maledetto
loroebbero maledetto

Congiuntivo

Presente

iomaledica
tumaledica
luimaledica
noimalediciamo
voimalediciate
loromaledicano

Passato prossimo

ioabbia maledetto
tuabbia maledetto
luiabbia maledetto
noiabbiamo maledetto
voiabbiate maledetto
loroabbiano maledetto

Imperfetto

iomaledissi
tumaledissi
luimaledisse
noimaledissimo
voimalediste
loromaledissero

Trapassato prossimo

ioavessi maledetto
tuavessi maledetto
luiavesse maledetto
noiavessimo maledetto
voiaveste maledetto
loroavessero maledetto

Condizionale

Presente

iomaledirei
tumalediresti
luimaledirebbe
noimalediremmo
voimaledireste
loromaledirebbero

Passato

ioavrei maledetto
tuavresti maledetto
luiavrebbe maledetto
noiavremmo maledetto
voiavreste maledetto
loroavrebbero maledetto

Imperative

tumaledici
luimaledica
noimalediciamo
voimaledite
loromaledicano

Verbs conjugated like 'maledire'

benedire, maledire, ribenedire,

Verbs similar to 'maledire'

addire, aderire, adire, alenare, alesare, ardire, balenare, bandire, benedire, calere,

Translations

  • curse, to place a curse upon
  • damn, to put a curse upon
  • drat, to damn or curse
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    condannare
    scomunicare, anatematizzare
    augurare il male
    rinnegare, abominare, esecrare
    bestemmiare
    imprecare, ingiuriare

    Antonyms

    condannare
    assolvere, prosciogliere, perdonare, graziare, condonare, amnistiare, approvare, lodare, elogiare, encomiare
    augurare il male
    deprecare
    bestemmiare
    pregare, invocare, benedire

    Etymology

    From Latin maledīcere (“to slander, curse”).

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] nelle prigioni dell' Iinquisizione, e nel dì 30 dello stesso mese venne rimandato alla casa dell' ambasciatore, e dopo 5o giorni fu ricondotto all' Inquisizione, dove fu obbligato di abjurare, maledire, detestare il moto della terra, di cui era intimamente persuaso. Furono i suoi Dialoghi proibiti, ed egli condannato indeterminatamente ad una carcere, pena che gli riuscì più grave che nuova, e che [...] (Vita di Galileo Galilei scritta da Giovanni Bonfanti)
    • Va tra gli uomini; scontra, la frode sotto al velo della lealtà, illusa la virtù, beffeggiata la generosità, caldi nemici e tepidi amici; freme e maledirebbe l' umana razza, ma si ricorda di quel Padre che è nei cieli. (Margherita Pusterla)
    • [...] così affatto, che non gli recidesse, povera creaturina ! l'indice della mano sinistra. Alla vista del sangue che ne sprizzava, agli strilli spasmodici del fantolino, il violento gettò lo stile, e maledicendo e bestemmiando fuggì. (Margherita Pusterla)
    • [...] i Santuarj. Pareva che le preghiere la calmassero alquanto, la rianimassero; ma come il suo bambino levava di nuovo i vagiti, smarrita, disperata, ancora si dava a gridare, a bestemmiare, a maledire chi di tanti patimenti le era cagione. (Margherita Pusterla)
    • [...] nulla per te ? E lì mia moglie e i miei figliuoli a confortarlo, ad esibirsi, a interrogarlo; non rispondeva; stava come trasognato; poi scrollava il capo, pestava i piedi, esclamando:--Infame ! maledetto ! E quella meschina? ed io dargli ascolto ? -- e simili voci, da cui nulla si raccapezzava. Volevamo indurlo a mettersi a letto con noi: non volle: ci pregò d' andar noi a dormire: ma era [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] più. Fosse ella vissuta; che importerebbe a me questa superba di Margherita ? che invidiar alle gioje del Pusterla ? E di tutte queste privazioni, chi fu la causa ? se non il Pusterla istesso? Maledetto ! egli mesce il veleno nella mia tazza; egli appuntò un coltello fra me ed il seno delle mia donna. Scellerato! S' ei non l' amava perchè farne le mostre ? perchè tentar di sedurre quell'angelo [...] (Margherita Pusterla)
    • Allora gli cadevano le parole di bocca e la baldanza di cuore, nè più pensando a rimbrottare altrui, con sè solo la prendeva, tornava a maledire sè stesso, e il dì che nacque, e chi lo generò, e la fantasia entratagli di mettersi a combattere; la quale se non fosse stata, avrebbe incontrato Ramengo, avrebbe fatto le vendette di sè, di [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] ci ravvicineremo io ed Alpinolo; ricomparirò con esso nella società a Milano, alla Corte. Quando io sarò salito in grandissimo stato, oh chi mi cercherà di qual passo io vi sia giunto ? Ma tu, tu maledetto... tu che sei cagione di staccarlo da me, ora so dove ti annidi; e non sia mai uomo se non te ne fo scontare la pena col sangue. Allora solo le poste saranno pareggiate ». (Margherita Pusterla)
    • -- Pane d' un dì e vino d' un anno (rispondeva l' altro ). Ce ne fosse sempre, col caro d' oggidì ! Tutto costa un occhio, e nel mestiero si fila sottile. Maledetta sia l' ora e il momento che scelsi questo mestiero ! Fare il cane tutto il giorno, ingegnarsi di tormentar più che si può gente che non m'ha offeso per nulla: e in pagamento aver da litigare il [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] Ramengo, pure, se non un atroce rimorso, certo il più disperato furore lo lacerava: bestemmiava tutta la razza umana, quasi fosse complice delle iniquità del suo offensore: ma poi finiva col maledire sè stesso, perchè non avesse mai saputo frenare gl'impeti sconsigliati di gioventù, perchè non avesse imparato mai la virtù che, diceva egli, è somma ed unica nella società, quella di simulare e [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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