temere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of temere

Nominal Forms

Infinito: temere

Participio presente: temente

Gerundio: temendo

Participio passato: temuto

Nominal Forms

Infinito: avere temuto

Participio presente: avente temuto

Gerundio: avendo temuto

Indicativo

Presente

iotemo
tutemi
luiteme
noitemiamo
voitemete
lorotemono

Passato prossimo

ioho temuto
tuhai temuto
luiha temuto
noiabbiamo temuto
voiavete temuto
lorohanno temuto

Imperfetto

iotemevo
tutemevi
luitemeva
noitemevamo
voitemevate
lorotemevano

Trapassato prossimo

ioavevo temuto
tuavevi temuto
luiaveva temuto
noiavevamo temuto
voiavevate temuto
loroavevano temuto

Futuro

iotemerò
tutemerai
luitemerà
noitemeremo
voitemerete
lorotemeranno

Futuro anteriore

ioavrò temuto
tuavrai temuto
luiavrà temuto
noiavremo temuto
voiavrete temuto
loroavranno temuto

Passato remoto

iotemei; temetti
tutemesti
luitemé; temette
noitememmo
voitemeste
lorotemerono; temettero

Trapassato remoto

ioebbi temuto
tuavesti temuto
luiebbe temuto
noiavemmo temuto
voiaveste temuto
loroebbero temuto

Congiuntivo

Presente

iotema
tutema
luitema
noitemiamo
voitemiate
lorotemano

Passato prossimo

ioabbia temuto
tuabbia temuto
luiabbia temuto
noiabbiamo temuto
voiabbiate temuto
loroabbiano temuto

Imperfetto

iotemessi
tutemessi
luitemesse
noitemessimo
voitemeste
lorotemessero

Trapassato prossimo

ioavessi temuto
tuavessi temuto
luiavesse temuto
noiavessimo temuto
voiaveste temuto
loroavessero temuto

Condizionale

Presente

iotemerei
tutemeresti
luitemerebbe
noitemeremmo
voitemereste
lorotemerebbero

Passato

ioavrei temuto
tuavresti temuto
luiavrebbe temuto
noiavremmo temuto
voiavreste temuto
loroavrebbero temuto

Imperative

tutemi
luitema
noitemiamo
voitemete
lorotemano

Translations

  • dread, to fear greatly so./sth.
  • fear, feel fear about (something)
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    avere timore
    paventare
    rispettare
    riverire
    aspettarsi
    prevedere, credere, ritenere, pensare, sospettare, dubitare
    preoccuparsi
    tremare, spaventarsi, intimorirsi, sgomentarsi
    dubitare
    diffidare, aspettarsi, sospettare

    Antonyms

    avere timore
    mancare, respingere, rifiutare
    rispettare
    disprezzare, danneggiare, ledere, deteriorare, insultare, offendere, oltraggiare, deridere, sbeffeggiare, schernire, contravvenire, trasgredire, violare, alterare, contraffare, manipolare, rimaneggiare, stravolgere, travisare, maltrattare, rovinare, sciupare
    aspettarsi
    andarsene, muoversi, affrettarsi, procedere, disdegnarsi, aborrirsi, disperarsi
    preoccuparsi
    rasserenarsi, tranquillizzarsi, rassicurarsi, confortarsi, sollevarsi, rinfrancarsi, risollevarsi, trascurare, infischiarsene
    dubitare
    decidersi, risolversi, accettare, ammettere, accogliere, affermare, fidarsi, confidare

    Etymology

    Inherited from Latin timēre. Compare Portuguese and Spanish temer. See: Latin 'timeō', Latin 'timeō'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] la mia sfida, o la rifiuta; se l' accetta, eccomi risarcito, qualunque sia per essere la sorte del duello; se la rifiuta, sono ciò non ostante vendicato, poiché sfidandolo gli dimostro che non lo temo e che chiudo in seno un core intrepido ed un animo che m'induce a non far più caso della propria vita, dopo che fu ottenebrata da un insulto; e con tal passo lo sforzo a stimarmi ed a pentirsi di [...] (Il duello)
    • Il trattamento che trovai quivi non fu tanto spaventoso, quanto io aveva temuto; nè fui condotto, come il rimanente de ’ nostri, alla corte dell' imperatore, ma tenuto qual sua propria preda dal capitano del legno corsaro; chè trovandomi e giovine e snello, e assai adatto ai [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] superiorità che dona un potere costituito, far poteva liberamente ogni suo volere. In fatto, nella cavalcata che allora entrava in Milano, la plebe guardava e applaudiva; i nobili o piaggiavano o temevano; il principe, dando pane e feste a quella, mutando questi da feudatarj in cortigiani, facea suo pro dell' una e degli altri. (Margherita Pusterla)
    • [...] di tutti gli onori, ma non tranquillo, poiché, avend'egli rifiutato molti palliati inviti di persone sospette, che dovevano terminarsi con effusione di sangue, aveva molti nemici e gran ragione di temere notturni agguati. Erano state scritte al re ed a molti grandi varie lettere anonime, che ponevano il povero veneziano nella vista la più abbominevole. Il rappresentavano esule dalla sua patria non [...] (Il duello)
    • [...] e tutta dominata da quel non so che di misterioso, che tanta dolcezza sparge e tante pene sul prino amore, che ci fa sudare e rabbrividire, gemere e cantare, piangere e ridere senza aver di che: temere e sperare nè sapere qual cosa: cento volte in un giorno chiamarci beati, e cento crederci le più misere creature; -- quel bene, quel male, che non si conosce al vero se non quando o crebbe fino al [...] (Margherita Pusterla)
    • Nessuna seduzione più facile di quella che non si teme: nessun tempo in cui l' anima sia dischiusa tanto all' affetto, come nei travagli. Era il caso di Buonvicino, sentì d' innamorarsi della Margherita, e non se ne guardò: conobbe di non essere a lei [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] cure, in differenti pensieri. La notte non chiedetemi se velasse le pupille; nè il dì seguente fu più tranquillo, o l' altro, o l' altro. Aspettava una risposta, e la risposta non sapea venire; temeva, sperava; e quel rimanere sospeso gli venne alfine così tormentoso, che, per togliersene fuori, pareagli avrebbe sofferto meno di mal animo la certezza del peggio. Alcuna volta per uscire dalla [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] intera che si condolea dei patimenti di tredici secoli fa, come fossero di jeri, passava Buonvicino, ora lasciandosi dalla calca trasportare, ora fendendola a ritroso, ma coll'occhio a terra, quasi temesse incontrar un accusatore in ogni volto che fissasse: assorto ne ' suoi pensieri così, che uno, al mirarlo, potea crederlo più di tutti compreso dalla pietà universale. Era in quella vece un [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] in piede e coll'aria di grande mestizia, conveniente al solenne lutto di quel giorno. Erano avvezzi a vedere estranei vagare per le loro case: non ne facevano meraviglia, non domandavano, non temevano: la religione proteggeva le ricchezze ivi raccolte, e rendea sacre le persone, che la divozione o la sventura vi conducesse. Onde passavano da lato a Buonvicino, esclamavano Pax vobis, e [...] (Margherita Pusterla)
    • Margherita, già non crederete che egli la dimenticasse; più non si dimentica quando si è amato così. Nè della donna sua temeva egli lo spregio: non ne aveva egli veduto le lagrime in quel terribile momento ? La ricordava sempre come la persona più cara che avesse lasciata in un mondo da cui si era diviso. Per lungo tempo [...] (Margherita Pusterla)
    • No, temo di essermi sbagliata. (Final Destination: Bloodlines)
    • [ Daniel ] Però temo che dovrò rinascere verme (Office Romance)
    • Non temere, dolce Mary Puppins. Me lo cucino io. (Deadpool & Wolverine)
    • il cui potere cresce di giorno in giorno. Temendo una possibile vendetta da coloro che vivono oltre il mare, (Attack on Titan the Movie: The Last Attack)

    Cognates

    -