recare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of recare

Nominal Forms

Infinito: recarsi

Participio presente: recantesi

Gerundio: recandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere recato

Participio presente: essente recato

Gerundio: essendo recato

Indicativo

Presente

mireco
tirechi
sireca
cirechiamo
virecate
sirecano

Passato prossimo

misono recato
tisei recato
siè recato
cisiamo recati
visiete recati
sisono recati

Imperfetto

mirecavo
tirecavi
sirecava
cirecavamo
virecavate
sirecavano

Trapassato prossimo

miero recato
tieri recato
siera recato
cieravamo recati
vieravate recati
sierano recati

Futuro

mirecherò
tirecherai
sirecherà
cirecheremo
virecherete
sirecheranno

Futuro anteriore

misarò recato
tisarai recato
sisarà recato
cisaremo recati
visarete recati
sisaranno recati

Passato remoto

mirecai
tirecasti
sirecò
cirecammo
virecaste
sirecarono

Trapassato remoto

mifui recato
tifosti recato
sifu recato
cifummo recati
vifoste recati
sifurono recati

Congiuntivo

Presente

mirechi
tirechi
sirechi
cirechiamo
virechiate
sirechino

Passato prossimo

misia recato
tisia recato
sisia recato
cisiamo recati
visiate recati
sisiano recati

Imperfetto

mirecassi
tirecassi
sirecasse
cirecassimo
virecaste
sirecassero

Trapassato prossimo

mifossi recato
tifossi recato
sifosse recato
cifossimo recati
vifoste recati
sifossero recati

Condizionale

Presente

mirecherei
tirecheresti
sirecherebbe
cirecheremmo
virechereste
sirecherebbero

Passato

misarei recato
tisaresti recato
sisarebbe recato
cisaremmo recati
visareste recati
sisarebbero recati

Imperative

tirecati
sirechi
cirechiamoci
virecatevi
sirechino

Translations

Etymology

From Gothic 𐍂𐌹𐌺𐌰𐌽 (rikan), from Proto-Germanic *rekaną. See: Proto-Germanic '*rekaną'.

Additional Information

Sample Sentences

  • [...] di Pisa una lampana smossa mise innanzi agli occhi suoi una semplice e precisa misura del tempo, dietro di che, siccome studiava in medicina, trovò modo di misurare la frequenza del polso, cosa che recò meraviglia a ’ medici di que ’ tempi, e fu avuta assai cara da tutti. (Vita di Galileo Galilei scritta da Giovanni Bonfanti)
  • ne presentò uno alla Veneta Repubblica, che recava l' ingrandimento fino ad un migliajo di volte, per il qual dono, ma più per l' invenzione di sì fatto istromento, ebbe dalla Repubblica stessa largo compenso, oltre d' essere stato creato lettore in [...] (Vita di Galileo Galilei scritta da Giovanni Bonfanti)
  • [...] conservava quell'antico rigoglio, che qui le era stato fiaccato dalle repubbliche. Anzi i nobili, da una parte facevansi amare dalla plebe proteggendola, spendendo, sfoggiando: dall' altra non recavano ombra al principe, perchè non vantavano annosi diritti, nè si stringevano in robusta federazione, nè andavano cinti di vassalli ligi ed armati così, da limitare il loro potere. (Margherita Pusterla)
  • [...] dall' acque ebbi sì mala percossa. Non essendo esso più lontano d' un miglio circa dalla spiaggia ov’era, e sembrandomi che non isbandasse ancora del tutto, concepii un vivo desiderio di potermivi recare a bordo, per salvarne almeno alcune cose necessarie alla mia sussistenza. (Robinson Crusoe)
  • [...] se non tante illusioni, di cui sforzavasi sorridere ella stessa compassionevolmente. E si vantava libera, guarita, smemorata; tornava ai libri, al suono, ai passeggi; ma che ? quei suoni le recavano a mente una voce che li soleva accompagnare; in quei libri occorrevano cento allusioni ai casi suoi passati e presenti, cento cose ch'egli le aveva spiegato altre volte, e che ora desideravano una [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] Di gustar questa era egli poco capace, inclinato, come dissi, a non trovare felicità che nella tempesta del cuore e delle azioni: difetto che, dopo sbollito il primo amore verso la Margherita, lo recò persino a cercare altre gioje turbolente in amori contrastati, o nelle rinnovate vicende di effimere passioni. Eppure, lo ripeto, di nulla scemava la stima e cordialità sua verso la moglie, [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] alla famiglia, rimoveva ogni sospetto: tra che il Pusterla, tutto degli affari e degli spassi, consumava fuori il più della giornata, egli potè senza timore affidare ad un valletto lo scritto da recare a Margherita. (Margherita Pusterla)
  • [...] lavorava una damigella. Margherita pareva allor allora avesse deposto sul predellino il tombolo, sul quale coi piombini stava tessendo trine, occupazione prediletta delle sue pari, ed erasi recato in mano un libriccino di pergamena, riccamente rilegato, con borchie d' oro, cesellate finamente. (Margherita Pusterla)
  • Così ed in tale disposizione di mente io cominciai il mio terzo anno; e benchè nel descrivere il secondo io non abbia recata al leggitore la molestia della minuta descrizione d' ogni mio lavoro, come feci nel primo anno, ciò non ostante egli può generalmente persuadersi ch’io rimaneva in ozio ben rare volte. Io aveva già [...] (Robinson Crusoe)
  • [...] sussidio delle proprie braccia. Ciò non ostante col non iscoraggiarmi mai venni a capo di molte cose, anzi di tutte quelle che le mie presenti condizioni mi rendeano necessario procurarmi, come ne recherò tosto una prova evidente. Pericoli minacciati alla messe e superati. (Robinson Crusoe)

Cognates

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