eleggere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of eleggere

Nominal Forms

Infinito: eleggersi

Participio presente: eleggentesi

Gerundio: eleggendosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere eletto

Participio presente: essente eletto

Gerundio: essendo eletto

Indicativo

Presente

mieleggo
tieleggi
sielegge
cieleggiamo
vieleggete
sieleggono

Passato prossimo

misono eletto
tisei eletto
siè eletto
cisiamo eletti
visiete eletti
sisono eletti

Imperfetto

mieleggevo
tieleggevi
sieleggeva
cieleggevamo
vieleggevate
sieleggevano

Trapassato prossimo

miero eletto
tieri eletto
siera eletto
cieravamo eletti
vieravate eletti
sierano eletti

Futuro

mieleggerò
tieleggerai
sieleggerà
cieleggeremo
vieleggerete
sieleggeranno

Futuro anteriore

misarò eletto
tisarai eletto
sisarà eletto
cisaremo eletti
visarete eletti
sisaranno eletti

Passato remoto

mielessi
tieleggesti
sielesse
cieleggemmo
vieleggeste
sielessero

Trapassato remoto

mifui eletto
tifosti eletto
sifu eletto
cifummo eletti
vifoste eletti
sifurono eletti

Congiuntivo

Presente

mielegga
tielegga
sielegga
cieleggiamo
vieleggiate
sieleggano

Passato prossimo

misia eletto
tisia eletto
sisia eletto
cisiamo eletti
visiate eletti
sisiano eletti

Imperfetto

mieleggessi
tieleggessi
sieleggesse
cieleggessimo
vieleggeste
sieleggessero

Trapassato prossimo

mifossi eletto
tifossi eletto
sifosse eletto
cifossimo eletti
vifoste eletti
sifossero eletti

Condizionale

Presente

mieleggerei
tieleggeresti
sieleggerebbe
cieleggeremmo
vieleggereste
sieleggerebbero

Passato

misarei eletto
tisaresti eletto
sisarebbe eletto
cisaremmo eletti
visareste eletti
sisarebbero eletti

Imperative

tieleggiti
sielegga
cieleggiamoci
vieleggetevi
sieleggano

Translations

  • choose, to elect
  • elect, to choose in election
  • Etymology

    From Latin ēligere. Piecewise doublet of scegliere. See: Latin 'ēligō'.

    Verbs referencing "eleggere"

    Ido elektar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] Vero è anche che il gran favore cui era asceso l' avea meritato col proprio suo valor guerriero, con la fedeltà con la quale gli era stato compagno, quando, qualche anno prima ch'egli fosse eletto re, era stato alla corte di Pietroburgo, dove divenne adoratore delle eminenti qualità, dello spirito e della avvenenza della gran duchessa di Moscova, ora gloriosissima imperatrice. Questo [...] (Il duello)
    • Mostrerebbe conoscere pur poco il popolo chi si meravigliasse perchè, sapendolo un tristo arnese, non avessero eletto tutt' altri o nessuno. (Margherita Pusterla)
    • [...] lungamente, agitando tra varie fazioni il paese, finchè, sazj di quel tempestare, risolsero commettere il supremo comando ai Torriani, indi ai Visconti. Dei quali primo Ottone arcivescovo fu eletto signore, indi Matteo Magno, poi il costui figliuolo Galeazzo, da cui nacque l' Azone che più volte ci occorse di nominare in questa rassegna, che pur troppo sentiamo quanto a ragione i lettori [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] dominazione dei Visconti ? Perchè dunque non dovrà ogni buon cittadino avvisare al meglio della patria ? Chi sono costoro ? donde hanno il potere ? donde se non dal popolo? e il popolo che gli elesse può ritirare da loro l' autorità che ha dato. Questo popolo però o guaisce oppresso, o tace spauroso. Per farne chiaro il voto, unico mezzo è la sommossa. (Margherita Pusterla)
    • Così la fiducia tornò a dileguarsi; più non videsi davanti che la morte, resa anzi più atroce dalla necessità di eleggere tra l' affrontarla col rimettersi alle onde, o sorbirla qui per estenuamento di fame, con sugli occhi il languire affannoso, negli orecchi lo straziante piagnucolare di quell'innocente. Quante [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] non mettevano a rischio i nostri viandanti, atteso che gli Umiliati godevano esenzione dal dazio di dieci soldi terzuoli, che ogni pezza di panno pagava all' uscire. E poichè un portinajo veniva eletto a voce di popolo per ciascuna porta della città, che vegliasse onde veruna frode non fosse fatta nella riscossione, alcune erano affidate agli Umiliati, cioè la porta Giovia, la postierla delle [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] erano ancor finite le splendide esequie fattegli in pubblico, e le imprecazioni lanciategli in privato, che, per paura non mancasse un padrone, noi popolo col suffragio universale ci affrettammo di eleggere principi Bernabò, Galeazzo e Matteo, quei tre fratelli che i nostri congiurati avevano sperato liberatori del paese. Essi coi fatti davano segno di far ogni male, e i Milanesi se ne promettevano [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] senza fatica liberato dal tiranno, gridò Viva la libertà, o unanimemente acclamò per padrone il nipote traditore. Questo non dirazzò dagli avi, e per esimere i Milanesi dall' incomodo di eleggere ogni volta il figlio o il nipote del morto, chiese dall' imperatore di Germania, e ottenne in proprietà questo bel paese. L' imperatore, contento di buscar soldi, gli concesse questa grossa [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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