cavare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of cavare

Nominal Forms

Infinito: cavare

Participio presente: cavante

Gerundio: cavando

Participio passato: cavato

Nominal Forms

Infinito: avere cavato

Participio presente: avente cavato

Gerundio: avendo cavato

Indicativo

Presente

iocavo
tucavi
luicava
noicaviamo
voicavate
lorocavano

Passato prossimo

ioho cavato
tuhai cavato
luiha cavato
noiabbiamo cavato
voiavete cavato
lorohanno cavato

Imperfetto

iocavavo
tucavavi
luicavava
noicavavamo
voicavavate
lorocavavano

Trapassato prossimo

ioavevo cavato
tuavevi cavato
luiaveva cavato
noiavevamo cavato
voiavevate cavato
loroavevano cavato

Futuro

iocaverò
tucaverai
luicaverà
noicaveremo
voicaverete
lorocaveranno

Futuro anteriore

ioavrò cavato
tuavrai cavato
luiavrà cavato
noiavremo cavato
voiavrete cavato
loroavranno cavato

Passato remoto

iocavai
tucavasti
luicavò
noicavammo
voicavaste
lorocavarono

Trapassato remoto

ioebbi cavato
tuavesti cavato
luiebbe cavato
noiavemmo cavato
voiaveste cavato
loroebbero cavato

Congiuntivo

Presente

iocavi
tucavi
luicavi
noicaviamo
voicaviate
lorocavino

Passato prossimo

ioabbia cavato
tuabbia cavato
luiabbia cavato
noiabbiamo cavato
voiabbiate cavato
loroabbiano cavato

Imperfetto

iocavassi
tucavassi
luicavasse
noicavassimo
voicavaste
lorocavassero

Trapassato prossimo

ioavessi cavato
tuavessi cavato
luiavesse cavato
noiavessimo cavato
voiaveste cavato
loroavessero cavato

Condizionale

Presente

iocaverei
tucaveresti
luicaverebbe
noicaveremmo
voicavereste
lorocaverebbero

Passato

ioavrei cavato
tuavresti cavato
luiavrebbe cavato
noiavremmo cavato
voiavreste cavato
loroavrebbero cavato

Imperative

tucava
luicavi
noicaviamo
voicavate
lorocavino

Translations

  • extract, to draw out
  • gouge, to push or try to push the eye out of its socket
  • strip, to remove or take away
  • Etymology

    From Latin cavāre. See: Latin 'cavo'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] gli mostrò la stanza in cui stavasi egli solo componendo la sua gazzetta. Vi entrò il veneziano bruscamente, chiuse la porta col chiavistello, imbrandì una grossa canna che avea nella mano dritta, e cavò di sua saccoccia con la sinistra una pistola, e si avvicinò al gazzettiere, che levato da sedere stavasi immobile e tremante. (Il duello)
    • [...] un masso grosso abbastanza per sopportare uno scavamento interno e divenir così il mio mortaio; ma non ne rinvenni eccetto che di quelli incastrati nel vivo di qualche rupe ch’io non aveva modo di cavar fuori. Oltrechè, non vi erano nell' isola rocce di sufficiente durezza, perchè erano tutte di pietra arenosa e fragile che o non avrebbero sostenuto il peso di un pesante pestello, o nel rompersi [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] considerazioni cominciai a pensare al bisogno di dar qualche ordine ai miei cenci, ch’io chiamava vestiti. Aveva già logorati tutti i miei giustacuori, e mi affaccendava ora a provare se potessi cavare fuori alcuni saioni dalle casacche da marinaio e da altri materiali che aveva; così divenni un sarto o piuttosto un rattoppatore di stracci, chè da vero avrebbe fatto pietà il vedermi in questo [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] a fare il male ed a trascinare nel mal fare anche noi. Laonde il mio povero Venerdì con una domanda naturalissima e affatto innocente mi pose una volta in tale imbarazzo, ch’io non seppi quasi come cavarmene per rispondergli. Dopo avergli parlato un gran pezzo dell' onnipotenza di Dio, della sua avversione al peccato, avversione che fa essere lo stesso Dio un fuoco struggitore degli artefici d' [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] Io era certo il più goffo di quanti mai furono fabbricatori di navigli; pure conoscendo l' utilità, anzi la necessità di un tale lavoro, mi vi posi tanto attesamente, che infine in qualche modo mi cavai d' impaccio; benchè pensando ciò che mi è costato il fare e disfare, credo mi sia bisognata più fatica in ciò, che nel fabbricare l' intera barca. (Robinson Crusoe)
    • [...] cantava; indi tornava a gridare, si contorcea le mani, si batteva il capo ed il volto; e ricominciava di bel nuovo a saltellare come un vero insensato. Passò qualche tempo prima che io avessi potuto cavar da lui una parola e sapere che cosa egli si avesse; infine quando fu un cotal poco tornato in sè, potè dirmi che quell’uomo era suo padre. (Robinson Crusoe)
    • Ecco qua (diceva egli tra sè stesso ) gente di idee nuove, ma che pretende cavate dal Vangelo, la quale riporta tutto al regolo della giustizia, supponendo che la giustizia sia una cosa reale, e che s' attacchi non alle convenzioni degli uomini, ma ai voleri di Dio. Fanatici! [...] (Margherita Pusterla)
    • E recavasi fra le dita il rosario. Era quel rosario, che fra Buonvicino pentito le avea donato, augurandole che un giorno potesse da quello cavare consolazioni. Quel giorno è venuto, e vere consolazioni essa ne attinge. Bacia la crocetta di legno pendente da quello, la preme sul cuore, la stringe fra le mani giunte:--è il segno delle [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] un pescatore. Di fatto la sua fortuna, o la disgrazia altrui, gli fece discernere un giovane mugnajo, che a mazzate cacciavasi innanzi l' asinello colla soma del grano, per riparare la quale erasi cavata la giubba, buttandovela addosso al modo di sargia. (Margherita Pusterla)
    • [...] quasi per supplire all' inettitudine di sua moglie che tartagliava nel cominciar il racconto, proseguì:--Essa vuol dire che Alpinolo, già uscito di casa, fermossi, pensò, esitò un tratto, poi si cavò dal seno un arnese e dal dito un anello che sempre portava; baciò il tutto affettuosamente, e li diede a mia moglie, dicendo: Custoditeli con ogni cura: è quanto or mi resta di caro nel mondo: e [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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