lodare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of lodare

Nominal Forms

Infinito: lodarsi

Participio presente: lodantesi

Gerundio: lodandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere lodato

Participio presente: essente lodato

Gerundio: essendo lodato

Indicativo

Presente

milodo
tilodi
siloda
cilodiamo
vilodate
silodano

Passato prossimo

misono lodato
tisei lodato
siè lodato
cisiamo lodati
visiete lodati
sisono lodati

Imperfetto

milodavo
tilodavi
silodava
cilodavamo
vilodavate
silodavano

Trapassato prossimo

miero lodato
tieri lodato
siera lodato
cieravamo lodati
vieravate lodati
sierano lodati

Futuro

miloderò
tiloderai
siloderà
ciloderemo
viloderete
siloderanno

Futuro anteriore

misarò lodato
tisarai lodato
sisarà lodato
cisaremo lodati
visarete lodati
sisaranno lodati

Passato remoto

milodai
tilodasti
silodò
cilodammo
vilodaste
silodarono

Trapassato remoto

mifui lodato
tifosti lodato
sifu lodato
cifummo lodati
vifoste lodati
sifurono lodati

Congiuntivo

Presente

milodi
tilodi
silodi
cilodiamo
vilodiate
silodino

Passato prossimo

misia lodato
tisia lodato
sisia lodato
cisiamo lodati
visiate lodati
sisiano lodati

Imperfetto

milodassi
tilodassi
silodasse
cilodassimo
vilodaste
silodassero

Trapassato prossimo

mifossi lodato
tifossi lodato
sifosse lodato
cifossimo lodati
vifoste lodati
sifossero lodati

Condizionale

Presente

miloderei
tiloderesti
siloderebbe
ciloderemmo
vilodereste
siloderebbero

Passato

misarei lodato
tisaresti lodato
sisarebbe lodato
cisaremmo lodati
visareste lodati
sisarebbero lodati

Imperative

tilodati
silodi
cilodiamoci
vilodatevi
silodino

Translations

  • applaud, to praise, or express approval by words
  • commend, to praise
  • extol, to praise; to make high
  • laud, to praise, to glorify
  • praise, to give praise to
  • Etymology

    From Latin laudāre, whence also Italian laudare (a borrowed doublet). See: Latin 'laudō'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • Il lodare quest' ultimo sarà parso una sinistraggine ai cortigiani consumati, che sapevano come poco egli andasse a sangue a Luchino; ma qual dovette essere la loro meraviglia, allorchè, su questo discorso, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] nell' ultima spedizione di Piacenza, che ne avevano esaltato il nome per tutta Lombardia, non sarebbero no bastate a suscitare nella Margherita un nuovo amore, ma qual è la donna che, all' udire lodato un uomo, non si compiaccia di poter dire: È mio ? (Margherita Pusterla)
    • Le memorie del tempo non pajono d' accordo che nel lodare la nuova sposa: essa bella, essa spiritosa, di affabile amorevolezza coi subalterni, d' inesausta carità coi bisognosi, eguale d' umore conversevole, costante in quella dolcezza di naturale, che [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] più che non sonassero le parole. Un uomo di quella levatura vorrebbe nodrire speranze e passare a minacce quando non si sentisse le spalle al muro ? A me non apersero tutta la cosa, e in ciò li lodo. Qual merito ho io per entrare a parte di trattati, ove ne va la sorte di tutta la Lombardia ? Ma lascia fare; saprò ben io mostrare quel che vaglio: saprò ben io fare acquisto di loro confidenza [...] (Margherita Pusterla)
    • Stavano dunque colà chi cavillando un soldo, chi discorrendo di novità, chi asolando scioperato, e lodando e confrontando i falchi di Norvegia, d' Irlanda, di Danimarca; mentre alcuni ripetevano i miracoli, onde in quei due ultimi anni aveva cominciato a rendersi famosa la Madonna di San Celso, e così [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] unendosi formano un incendio, se prima mormoravano, allora prorompevano in sonanti imprecazioni; e senza guardare che fosse padrone o non padrone, facevano a chi peggio dicesse del signor Luchino; lodavano il Pusterla, forse non per altro motivo se non perchè era perseguitato; rammentavano i tempi de ' loro vecchi, quando si faceva senza d' un padrone, e si viveva da papi. (Margherita Pusterla)
    • [...] dichiarò che tutto il contado immediatamente dipendesse pel criminale da Milano; sicchè i feudi si limitarono a semplice giurisdizione, non a tirannia: e i cortigiani del principe lo poterono lodare d' avere stabilito l' eguaglianza di tutti in faccia alla legge; -- eguaglianza però dalla quale si dovevano intendere eccettuati i forti, gli scaltri, gli adulatori, il principe, i suoi favoriti, e [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] stava continuandone la fabbrica con quattro grandi torri ai canti, e dentro ogni migliore comodità. Nel tornare quivi era scavalcato il principe: dato un' occhiata alle costruzioni, censurato, lodato, ordinato siccome dee fare un padrone; quindi per un corridojo coperto, largo dieci e più braccia, e che accavalciava i tetti, era venuto fino alla Corte, ed entrato nelle splendide sale. (Margherita Pusterla)
    • -- Appunto (parlava il carceriere ): non sa finire di lodare la sua beneficenza che le ha dato sì vistoso alloggio. (Margherita Pusterla)
    • --Bene! (disse la Margherita ) lodato il Signore che, anche in questo stato, mi presenta il modo di soccorrere i miei poveri fratelli ! Ed oggi abbiate la compiacenza di fare altrettanto con quest' altro. (Margherita Pusterla)

    Cognates

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