occorrere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of occorrere

Nominal Forms

Infinito: occorrere

Participio presente: occorrente

Gerundio: occorrendo

Participio passato: occorso

Nominal Forms

Infinito: essere occorso

Participio presente: essente occorso

Gerundio: essendo occorso

Indicativo

Presente

luioccorre
lorooccorrono

Passato prossimo

luiè occorso
lorosono occorsi

Imperfetto

luioccorreva
lorooccorrevano

Trapassato prossimo

luiera occorso
loroerano occorsi

Futuro

luioccorrerà
lorooccorreranno

Futuro anteriore

luisarà occorso
lorosaranno occorsi

Passato remoto

luioccorse
lorooccorsero

Trapassato remoto

luifu occorso
lorofurono occorsi

Congiuntivo

Presente

luioccorra
lorooccorrano

Passato prossimo

luisia occorso
lorosiano occorsi

Imperfetto

luioccorresse
lorooccorressero

Trapassato prossimo

luifosse occorso
lorofossero occorsi

Condizionale

Presente

luioccorrerebbe
lorooccorrerebbero

Passato

luisarebbe occorso
lorosarebbero occorsi

Imperative

luioccorra
lorooccorrano

Translations

  • happen, to occur
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    essere necessario
    servire, bisognare, abbisognare, volerci
    capitare
    succedere, accadere

    Etymology

    From Latin occurrere (“to run to”). See: Latin 'occurrō'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] avete fatto questo viaggio per prova, dal gusto che ci avete avuto, potete capire qual ne ritrarrete in appresso se vi durate. Forse la disgrazia che n’è toccata, ci è venuta per cagion vostra, come occorse alla nave di Tarso che portava Giona. Di grazia, per qual congiuntura vi trovaste imbarcato con noi ? » Raccontatogli allora qualche cosa della mia storia, si abbandonò ad una specie di stravagante [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] il supremo comando ai Torriani, indi ai Visconti. Dei quali primo Ottone arcivescovo fu eletto signore, indi Matteo Magno, poi il costui figliuolo Galeazzo, da cui nacque l' Azone che più volte ci occorse di nominare in questa rassegna, che pur troppo sentiamo quanto a ragione i lettori potranno paragonare al passar delle immagini di una lanterna magica sulla parete, senza profondità e senza lasciare [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] a lei, più sempre allontanarsi dalle cure che solevano aver comuni, dal toccare di concerto il liuto, dal leggere insieme la Divina Commedia di Dante e alcuni libri francesi e provenzali, non occorre ch'io vi dica se ne rimase melanconica. Esaminava a minuto ogni atto, quasi ogni pensier suo, se mai potesse averlo in qualche maniera disgustato, e non trovandosi in colpa si accorava, piangeva. [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] compassionevolmente. E si vantava libera, guarita, smemorata; tornava ai libri, al suono, ai passeggi; ma che ? quei suoni le recavano a mente una voce che li soleva accompagnare; in quei libri occorrevano cento allusioni ai casi suoi passati e presenti, cento cose ch'egli le aveva spiegato altre volte, e che ora desideravano una spiegazione; come riuscivano triste, monotone quelle passeggiate ora che [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] me ne formai una lampada che mi dava luce fino ad un certo segno, non mai per altro limpida e ferma siccome quella di una candela. Grata sorpresa. Nella durata di tutti i descritti lavori mi era occorso, frugando le cose mie, di rinvenire un sacchetto che, come accennai tempo prima, era stato empiuto di grano per nutrire i polli del vascello, non già per questo viaggio, ma prima, come io suppongo, [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] occasione. Fin qui le mie azioni non si erano regolate sopra verun religioso principio; da vero io aveva ben poche notizie di religione nella mia testa, nè m’era avvezzo a riguardare le cose che mi occorrevano se non come un caso, o come sogliamo dire, non ponderando quel che diciamo, voler di Dio, senza poi internarmi altro nei fini della providenza o prendermi pensiere dell' ordine da essa tenuto nel [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] troppa era la mia paura di rimanere sepolto vivo ! Mi posi a sedere su l' erba con l' animo fortemente sconsolato e depresso, nè sapendo a qual partito appigliarmi. In tutto questo tempo non mi occorse alla mente il menomo pensiere serio di religione, se si eccettui quella esclamazione comune: Dio n’abbia misericordia ! e quando la disgrazia fu cessata, se ne andò via con essa anche questo [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] egli sa ch’io sono qui e che mi trovo in questa deplorabile condizione; e se nulla accade senza disposizione di esso, egli ha adunque voluto tutto quanto or m’interviene. » E poichè non mi occorreva alla mente alcuna idea che si opponesse all' esattezza delle predette conseguenze, quella che vi rimase più fortemente si fu dell' essere stati necessariamente disposti da Dio tutti gli avvenimenti [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] malinconico, apersi la Bibbia al punto di quelle parole: « Non ti lascerò, non ti abbandonerò mai ! » Pensai tosto che questi detti fossero vôlti immediatamente a me; altrimenti mi sarebbero essi occorsi in tal guisa, allorchè appunto io stava gemendo su la mia condizione come chi si crede abbandonato da Dio e dall' uomo ? « Quand’è così, dunque, diss’io, se Dio non mi abbandona, che male può [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] fame senza vedermi più mai in caso di rinnovare nè poco nè assai il mio ricolto; non sapeva a che partito appigliarmi: pure risolvei di non perdonare a fatica, di vegliare giorno e notte, ove fosse occorso, per non perdere se si poteva il mio grano. Primieramente andai ad esaminare i danni che gli erano stati fatti allora, e già trovai che ne avevano guastata una buona parte; nondimeno siccome le [...] (Robinson Crusoe)
    • catturati dalla vostra parte il mese scorso. Benissimo. Non occorre che rispondiate subito però... (The Dirty Game)

    Cognates

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