spasimare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of spasimare

Nominal Forms

Infinito: spasimarsi

Participio presente: spasimantesi

Gerundio: spasimandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere spasimato

Participio presente: essente spasimato

Gerundio: essendo spasimato

Indicativo

Presente

mispasimo
tispasimi
sispasima
cispasimiamo
vispasimate
sispasimano

Passato prossimo

misono spasimato
tisei spasimato
siè spasimato
cisiamo spasimati
visiete spasimati
sisono spasimati

Imperfetto

mispasimavo
tispasimavi
sispasimava
cispasimavamo
vispasimavate
sispasimavano

Trapassato prossimo

miero spasimato
tieri spasimato
siera spasimato
cieravamo spasimati
vieravate spasimati
sierano spasimati

Futuro

mispasimerò
tispasimerai
sispasimerà
cispasimeremo
vispasimerete
sispasimeranno

Futuro anteriore

misarò spasimato
tisarai spasimato
sisarà spasimato
cisaremo spasimati
visarete spasimati
sisaranno spasimati

Passato remoto

mispasimai
tispasimasti
sispasimò
cispasimammo
vispasimaste
sispasimarono

Trapassato remoto

mifui spasimato
tifosti spasimato
sifu spasimato
cifummo spasimati
vifoste spasimati
sifurono spasimati

Congiuntivo

Presente

mispasimi
tispasimi
sispasimi
cispasimiamo
vispasimiate
sispasimino

Passato prossimo

misia spasimato
tisia spasimato
sisia spasimato
cisiamo spasimati
visiate spasimati
sisiano spasimati

Imperfetto

mispasimassi
tispasimassi
sispasimasse
cispasimassimo
vispasimaste
sispasimassero

Trapassato prossimo

mifossi spasimato
tifossi spasimato
sifosse spasimato
cifossimo spasimati
vifoste spasimati
sifossero spasimati

Condizionale

Presente

mispasimerei
tispasimeresti
sispasimerebbe
cispasimeremmo
vispasimereste
sispasimerebbero

Passato

misarei spasimato
tisaresti spasimato
sisarebbe spasimato
cisaremmo spasimati
visareste spasimati
sisarebbero spasimati

Imperative

tispasimati
sispasimi
cispasimiamoci
vispasimatevi
sispasimino

Translations

Etymology

From spasimo + -are.

Additional Information

Sample Sentences

  • [...] ! Io mi lamentava che tu m'avessi dimenticata nel fondo delle sciagure, e non era: no, non m'avevi abbandonata. Che mi fanno ora i martirj ? O principe, più non mi lagno, più: soffrirò che che spasimi volete; tacerò: raddoppiate pure, raffinate i tormenti miei; se essi sono salvi, più non mi cale della mia vita ». (Margherita Pusterla)
  • E poi Parigi aveva già fin d' allora il privilegio funesto delle grandi città, di poter uno vivervi, godere, spasimare, morire, senza che altri gli badi o se n'accorga. Il che, se era il caso per un profugo bramoso di pace e d' oscurità, non poteva per verun modo accomodare a Francesco, sempre desideroso di [...] (Margherita Pusterla)
  • Così spasimava Alpinolo quando stava scevro e solitario dagli altri; quando era accompagnato, seppelliva dentro il suo dolore; obbediva come un automa ai cenni dei caporali, per quanto se ne facesse schifo; [...] (Margherita Pusterla)

Cognates

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