serbare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of serbare

Nominal Forms

Infinito: serbarsi

Participio presente: serbantesi

Gerundio: serbandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere serbato

Participio presente: essente serbato

Gerundio: essendo serbato

Indicativo

Presente

miserbo
tiserbi
siserba
ciserbiamo
viserbate
siserbano

Passato prossimo

misono serbato
tisei serbato
siè serbato
cisiamo serbati
visiete serbati
sisono serbati

Imperfetto

miserbavo
tiserbavi
siserbava
ciserbavamo
viserbavate
siserbavano

Trapassato prossimo

miero serbato
tieri serbato
siera serbato
cieravamo serbati
vieravate serbati
sierano serbati

Futuro

miserberò
tiserberai
siserberà
ciserberemo
viserberete
siserberanno

Futuro anteriore

misarò serbato
tisarai serbato
sisarà serbato
cisaremo serbati
visarete serbati
sisaranno serbati

Passato remoto

miserbai
tiserbasti
siserbò
ciserbammo
viserbaste
siserbarono

Trapassato remoto

mifui serbato
tifosti serbato
sifu serbato
cifummo serbati
vifoste serbati
sifurono serbati

Congiuntivo

Presente

miserbi
tiserbi
siserbi
ciserbiamo
viserbiate
siserbino

Passato prossimo

misia serbato
tisia serbato
sisia serbato
cisiamo serbati
visiate serbati
sisiano serbati

Imperfetto

miserbassi
tiserbassi
siserbasse
ciserbassimo
viserbaste
siserbassero

Trapassato prossimo

mifossi serbato
tifossi serbato
sifosse serbato
cifossimo serbati
vifoste serbati
sifossero serbati

Condizionale

Presente

miserberei
tiserberesti
siserberebbe
ciserberemmo
viserbereste
siserberebbero

Passato

misarei serbato
tisaresti serbato
sisarebbe serbato
cisaremmo serbati
visareste serbati
sisarebbero serbati

Imperative

tiserbati
siserbi
ciserbiamoci
viserbatevi
siserbino

Translations

  • hold, to keep possession
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    metter in serbo
    conservare, mantenere, riservare, custodire, risparmiare, riporre, tenere, accantonare

    Etymology

    Inherited from Latin servāre. See: Latin 'servo', Latin 'servo'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] dei singoli produceva l' avanzamento di tutti. Caduti quei governi in mano de ' tirannelli, ben s' ingegnarono questi di soffocare quel vivo sentimento dell' individualità, ma il riuscirvi era serbato a tempi di pacata oppressione, in cui il popolo non fosse più valutato se non per la quota che contribuisce all' esattore. (Margherita Pusterla)
    • [...] che questa era sol penetrata tre o quattro pollici all' incirca entro la polvere, onde da tutti i lati avea formata una pasta che, venuta dura, salvò dal guastarsi la rimanente, siccome mandorla serbata entro il suo guscio, e n’ebbi pertanto presso a sessanta libbre di eccellente polvere che stava nel centro della botte; scoperta fortunatissima per me in quel tempo. Me la trasportai tutta nel mio [...] (Robinson Crusoe)
    • Nei quali sogni pensate come egli mescolasse le affezioni sue private ! Abbatter quel giudice e surrogargli quell'altro: a quel podestà tutto Visconti serbare la fine di Beno dei Gozzadini, cioè trascinarlo per la città, poi buttarlo nel canale; Luchino, quel maledetto Luchino, metterlo a brani, e al posto suo collocare (già ve lo immaginate ) collocare [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] voglia e sappia consigliare, soccorrere, avventurar, sè stesso. Misurando l' ansietà del Pusterla, dalla sua medesima, dopo che gli ebbe compartite quelle consolazioni che per momenti siffatti serbano la religione e la fiducia nella Provvidenza, uscì per prendere lingua, per conoscere se la Margherita abbisognasse di ajuto, o non potesse ricevere più che compassione. Con qual cuore egli fendeva [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] colti la Polizia tutela la pubblica tranquillità. La gente poi della campagna non aveva, come la cittadina, sofferto l' influenza corruttrice della Corte e degli artifizj dei tirannelli; e come serbava più vive le ricordanze della goduta libertà, nutriva costumi schietti, compassionevoli: quei costumi che si alterano fra le egoistiche importanze della città, e che non furono ancora, per fortuna, [...] (Margherita Pusterla)
    • CAPITOLO X. IL PROCESSO. A Milano intanto erano stati disposti i processi delle persone arrestate per l' affare della congiura. Il signor Luchino Visconti era studioso di serbare le apparenze della giustizia; e i suoi lodatori rammentavano spesso a grande encomio il seguente fatto. Aveva egli commesso il governo di Lodi al suo prediletto figliuolo naturale Bruzio, giovane [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] a sinistra un grosso coltellaccio, a destra il mazzo delle chiavi, uscì frettoloso. Passò davanti a San Nazaro, lasciò a destra il lago artificiale presso al luogo ove sorge l' Ospedale, e di cui serbano memoria le vie di Pantano e di Poslaghetto e venne a San Giovanni in Conca. Fin qui stendevasi il palazzo, o piuttosto l' aggregato dei palazzi dei Visconti; e Luchino stava continuandone la [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] poeta arcade, dava alloggio a qualche forestiere, facendogli poi nello scotto pagare la colpa di non esser toscano; somministrava bubbole e da bere a vetturieri e pedoni; e con religiosa integrità serbava prosciutti del Casentino e fiaschetti d' aleatico e di Montepulciano, che un professore dell' Università aveva paragonati all' ambrosia e al nettare degli Dei; similitudine che Acquevino, da venti [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] intenta a riceverlo nelle aperte bocche, od attingerne col cavo della mano; in altri apparivano credenze e buffetti carichi d' ogni rarità venute dal Mar Nero, dal Golfo Arabico, dal Baltico, e serbate in memoria delle ardite e felici navigazioni. Brigate di giovani pisani, con a capo i loro più valenti e denarosi signori, tutti divisati ad un modo, con vesti di colori appariscenti, e briose [...] (Margherita Pusterla)
    • Ben cercava consolarsi, rassicurarsi almeno, col riflettere a quanto aveva operato per salvezza del Pusterla, all' avere a questo serbato un figlio; che gli facesse conoscere la speranza, che l' attaccasse all' avvenire. Ma, come attribuire lode a sè stesso d' avere in parte medicato una ferita, da lui medesimo aperta ? -- Non è il [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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