avvezzare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of avvezzare

Nominal Forms

Infinito: avvezzare

Participio presente: avvezzante

Gerundio: avvezzando

Participio passato: avvezzato

Nominal Forms

Infinito: avere avvezzato

Participio presente: avente avvezzato

Gerundio: avendo avvezzato

Indicativo

Presente

ioavvezzo
tuavvezzi
luiavvezza
noiavvezziamo
voiavvezzate
loroavvezzano

Passato prossimo

ioho avvezzato
tuhai avvezzato
luiha avvezzato
noiabbiamo avvezzato
voiavete avvezzato
lorohanno avvezzato

Imperfetto

ioavvezzavo
tuavvezzavi
luiavvezzava
noiavvezzavamo
voiavvezzavate
loroavvezzavano

Trapassato prossimo

ioavevo avvezzato
tuavevi avvezzato
luiaveva avvezzato
noiavevamo avvezzato
voiavevate avvezzato
loroavevano avvezzato

Futuro

ioavvezzerò
tuavvezzerai
luiavvezzerà
noiavvezzeremo
voiavvezzerete
loroavvezzeranno

Futuro anteriore

ioavrò avvezzato
tuavrai avvezzato
luiavrà avvezzato
noiavremo avvezzato
voiavrete avvezzato
loroavranno avvezzato

Passato remoto

ioavvezzai
tuavvezzasti
luiavvezzò
noiavvezzammo
voiavvezzaste
loroavvezzarono

Trapassato remoto

ioebbi avvezzato
tuavesti avvezzato
luiebbe avvezzato
noiavemmo avvezzato
voiaveste avvezzato
loroebbero avvezzato

Congiuntivo

Presente

ioavvezzi
tuavvezzi
luiavvezzi
noiavvezziamo
voiavvezziate
loroavvezzino

Passato prossimo

ioabbia avvezzato
tuabbia avvezzato
luiabbia avvezzato
noiabbiamo avvezzato
voiabbiate avvezzato
loroabbiano avvezzato

Imperfetto

ioavvezzassi
tuavvezzassi
luiavvezzasse
noiavvezzassimo
voiavvezzaste
loroavvezzassero

Trapassato prossimo

ioavessi avvezzato
tuavessi avvezzato
luiavesse avvezzato
noiavessimo avvezzato
voiaveste avvezzato
loroavessero avvezzato

Condizionale

Presente

ioavvezzerei
tuavvezzeresti
luiavvezzerebbe
noiavvezzeremmo
voiavvezzereste
loroavvezzerebbero

Passato

ioavrei avvezzato
tuavresti avvezzato
luiavrebbe avvezzato
noiavremmo avvezzato
voiavreste avvezzato
loroavrebbero avvezzato

Imperative

tuavvezza
luiavvezzi
noiavvezziamo
voiavvezzate
loroavvezzino

Translations

  • wont, To make (someone) used to; to accustom
  • Synonyms & Antonyms

    Synonyms

    abituare
    avviare, assuefare, educare, allenare

    Antonyms

    abituare
    disabituare, svezzare

    Etymology

    From a Vulgar Latin *advitiāre, from *vitiāre (“accustom, habituate”), from Latin vitium. Compare Spanish avezar, vezar, Portuguese vezar, avezar, Occitan avezar, envezar, Catalan avesar, and cf. also Romanian învăța. See: Spanish 'avezar', Portuguese 'vezar', Occitan 'avezar', Valencian 'avesar', Romanian 'învăța'.

    Verbs referencing "avvezzare"

    Romanian învăța, Portuguese avezar, Spanish avezar, Valencian avesar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] di prepotenti: talchè, stanchi d' un assiduo tempestare ove il grosso del popolo arrischiava tutto senza nulla vantaggiare, vedeano di buon occhio un governo robusto che poneva un freno a tutti, si avvezzavano a chiamare pace la comune servitù, come la chiamavano libertà quelli che ne facevano il fatto loro. Luchino, inoltre conferiva gl'impieghi quasi solo a nostrali, talchè seimila cittadini vivevano [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] confusione dei miei pensieri in tale occasione. Fin qui le mie azioni non si erano regolate sopra verun religioso principio; da vero io aveva ben poche notizie di religione nella mia testa, nè m’era avvezzo a riguardare le cose che mi occorrevano se non come un caso, o come sogliamo dire, non ponderando quel che diciamo, voler di Dio, senza poi internarmi altro nei fini della providenza o prendermi [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] che mi mantenni domestiche e i cui parti, quando ne avevano, annegava sempre; queste faceano parte della mia famiglia. Inoltre mi venivano sempre attorno due o tre capretti domestici ch’io avea avvezzati a ricevere il cibo dalle mie mani. Avea pure due altri pappagalli che parlavano assai bene, e dicevano anch' essi Robin Crusoe; ma non mai così aggiustatamente come il mio primo; nè per vero dire io [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] assai bene, e dicevano anch' essi Robin Crusoe; ma non mai così aggiustatamente come il mio primo; nè per vero dire io mi avea mai per essi preso le cure che mi diedi del primo. Io m’avea anche avvezzato diversi uccelli acquatici di cui non conosceva i nomi, ed ai quali aveva tagliate le ali nel prenderli su la spiaggia. I sottili pali ch’io aveva piantati dinanzi alla mia fortezza erano cresciuti [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] ch’era tornato nella mia fortezza, pensai che per isvogliare affatto Venerdì degli orridi suoi appetiti di cannibale, avrei dovuto fargli assaggiare carni diverse da quelle cui sciaguratamente era avvezzato. Una mattina pertanto lo condussi meco ai boschi. Io andava veramente con intenzione di ammazzare un capretto della mia greggia e portarmelo a casa per cucinarlo; ma camminando vidi una capra [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] compagnia cercai di fare alla meglio i convenevoli della mensa e di tenerli lieti. Venerdì era il mio interprete, massime con suo padre; ma da vero ce n’era bisogno anche con lo Spagnuolo che s' era avvezzato a parlare perfettamente la lingua de ’ selvaggi. (Robinson Crusoe)
    • Fortuna pel nostro povero conduttore l' avere avuto il soccorso di Venerdì, che, avvezzo ad aver che fare con simili creature nel suo paese, non ebbe paura di affrontare corpo a corpo la belva, quando l' ammazzò come abbiamo detto. Ognuno di noi le avrebbe fatto fuoco addosso ad una [...] (Robinson Crusoe)
    • Ognuno s' immaginerebbe che in questo stato di compiuta fortuna mi fosse passata la voglia di correre nuovi rischi e venture; e così sarebbe avvenuto, se avvenimenti contrari non fossero occorsi. Ma avvezzo com' era alla vita vagante, privo di famiglia, nè avendo, benchè ricco, contratti nuovi legami, anche dopo aver venduta la mia piantagione del Brasile, non sapeva levarmi dalla testa quella [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] passeggiava talora lungo quelle rive, colla compiacenza di un giovane che trovò un' anima ingenua ed appassionata; e, qualora di lei parlasse, vi metteva l' ardore che suole la gioventù, non anco avvezza a fingere, a temere, a dissimulare. Ramengo ne divenne furiosamente geloso, o, a dir più proprio, ne colse pretesto di resuscitare la rabbia che i benefizj passati e la presente soggezione gli [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] pugnali, con cui, dopo avere scavalcato il nemico colla lancia o colla mazza, i guerrieri gli saltavano addosso a finirlo. Tale stravolgimento di nome non farà, spero, maraviglia al secolo nostro, avvezzato anche a più strani, che parrebbero una fina arguzia se non fossero troppo atroci. (Margherita Pusterla)

    Cognates

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