pentire – Italian verb conjugation

Italian verb forms of pentire

Nominal Forms

Infinito: pentire

Participio presente: pentente

Gerundio: pentendo

Participio passato: pentito

Nominal Forms

Infinito: avere pentito

Participio presente: avente pentito

Gerundio: avendo pentito

Indicativo

Presente

iopento
tupenti
luipente
noipentiamo
voipentite
loropentono

Passato prossimo

ioho pentito
tuhai pentito
luiha pentito
noiabbiamo pentito
voiavete pentito
lorohanno pentito

Imperfetto

iopentivo
tupentivi
luipentiva
noipentivamo
voipentivate
loropentivano

Trapassato prossimo

ioavevo pentito
tuavevi pentito
luiaveva pentito
noiavevamo pentito
voiavevate pentito
loroavevano pentito

Futuro

iopentirò
tupentirai
luipentirà
noipentiremo
voipentirete
loropentiranno

Futuro anteriore

ioavrò pentito
tuavrai pentito
luiavrà pentito
noiavremo pentito
voiavrete pentito
loroavranno pentito

Passato remoto

iopentii
tupentisti
luipentì
noipentimmo
voipentiste
loropentirono

Trapassato remoto

ioebbi pentito
tuavesti pentito
luiebbe pentito
noiavemmo pentito
voiaveste pentito
loroebbero pentito

Congiuntivo

Presente

iopenta
tupenta
luipenta
noipentiamo
voipentiate
loropentano

Passato prossimo

ioabbia pentito
tuabbia pentito
luiabbia pentito
noiabbiamo pentito
voiabbiate pentito
loroabbiano pentito

Imperfetto

iopentissi
tupentissi
luipentisse
noipentissimo
voipentiste
loropentissero

Trapassato prossimo

ioavessi pentito
tuavessi pentito
luiavesse pentito
noiavessimo pentito
voiaveste pentito
loroavessero pentito

Condizionale

Presente

iopentirei
tupentiresti
luipentirebbe
noipentiremmo
voipentireste
loropentirebbero

Passato

ioavrei pentito
tuavresti pentito
luiavrebbe pentito
noiavremmo pentito
voiavreste pentito
loroavrebbero pentito

Imperative

tupenti
luipenta
noipentiamo
voipentite
loropentano

Translations

Synonyms & Antonyms

Etymology

Additional Information

Sample Sentences

  • [...] non appena la fissasse, ella abbassava i suoi arrossendo; nel rispondere alle domande, alle cortesie di lui, balbettava, si confondeva; sbagliava le note quando d' accordo toccavano il liuto; poi si pentiva, si vergognava, si rimproverava, accusava sè stessa come di una fanciullaggine; proponevasi di fare altrimenti, e tornava a far lo stesso. Le ajuole del suo giardino avevano un fiore preferito, un [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] il ripiego di chi non osa afferrarne uno, e stabilì rivelarglielo per lettera. La meditò lungo tempo, la scrisse, la cancellò, tornò a scriverla, a cancellarla ancora: s' accingeva, poi a mezzo pentito, gettava la cannuccia; ricominciava, ripentivasi; nessuna frase era abbastanza calzante:--mai verun brano di pergamena non fu siffattamente tormentato. (Margherita Pusterla)
  • [...] Ci risparmia per darne luogo a pentirci e a meritare il perdono. » Venerdì ci pensò sopra, indi soggiunse con cara ingenuità: — Ho capito. Dunque voi, io, diavolo, tutti cattivi, tutti risparmiati e pentiti, tutti perdonati ? » Questa volta poi mi vidi battuto giù di sella più che mai; ed ebbi da ciò un convincimento che le mere nozioni naturali, se bene guidino le creature ragionevoli a conoscere Dio [...] (Robinson Crusoe)
  • Appena questa parola gli fu uscita dalla gola, accorgendosi che fitta dovesse dare alla moglie sua, se ne pentì: ma era detta. Facendosi appresso a lei la accarezzava, le dava ragione, le ripeteva il titolo di cui ella mostrava più compiacersi; quello di « mia buona Margherita »; però quella sua parola era [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] Rosalia, quando gli parve che questa punizione non fosse di lunga mano proporzionata all' enormità dell' oltraggio. Anche il drudo avrebbe voluto cogliere ad una rete:--Oh allora allora ! » E si pentiva d' aver lacerato il foglio:--Avrei potuto inviarlo, trar lui pure nel laccio... Ma... inviarlo ! a chi? dove? Se non avessero ucciso il vile mezzano, avrei ben io, a forza di tormenti, [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] può divenire micidiale, fu per soccombere. Però la ferita si trovò di facile medicazione; donne venali prodigarono a lei quell'assistenza che le negava il marito: questo ridivenne mansueto e pentito. Non del pentimento però che avvia all' emenda: ma s' indispettiva seco medesimo d' essersi dall' ira lasciato trasportare a tradir il secreto, che del suo scorno come della vendetta volea fare con [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] delle memorie de ' nostri primi giorni di felicità; nessuno gli si fece incontro a festeggiarlo; rivide il letto, rivide la cuna,--la cuna vuota; si ricordò di me, del bambino che non ha colpa; s' è pentito d' averci messi a questa croce, e corre a salvarci. Oh! saprò ben io dissipare i suoi sospetti: saprò bene col doppio di amore quietargli ogni sdegno... Mio Ramengo ! ancora mi vorrà bene, [...] (Margherita Pusterla)
  • E recavasi fra le dita il rosario. Era quel rosario, che fra Buonvicino pentito le avea donato, augurandole che un giorno potesse da quello cavare consolazioni. Quel giorno è venuto, e vere consolazioni essa ne attinge. Bacia la crocetta di legno pendente da quello, la preme [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] si ridusse all' altra riva, dove spossato si gettò sulla ghiaja, flagellata dalle onde; ed un sopore di stanchezza, somigliante al sonno, lo prese. Quando l' anima tornò agli uffizj suoi, era pentito del tentato suicidio.--Perchè dare altrui il gusto di avere una vittima di più, un nemico di meno ? E quanto al castigare me stesso, il morire che è mai ? Un momento. Il peggio è vivere: qui sta [...] (Margherita Pusterla)

Cognates

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